Marche protagoniste del Giro d'Italia 2025
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Redazione Sport
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Le colline marchigiane, tanto suggestive quanto impegnative, tornano a essere il palcoscenico ideale per il Giro d'Italia 2025. Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha espresso orgoglio per ospitare una tappa così emozionante, che partirà dal mare Adriatico per addentrarsi nell'entroterra, regalando uno spettacolo unico ai 700 milioni di spettatori in tutto il mondo. Le Marche saranno protagoniste anche del Giro d'Italia Women, confermando la regione come punto di riferimento per il ciclismo internazionale.
Il percorso definitivo del Giro d'Italia 2025, presentato a Roma, prevede fasi decisive tra Valle d'Aosta e Piemonte. La 19esima tappa, prevista per venerdì 30 maggio, sarà breve ma estremamente impegnativa, con un dislivello di 4.950 metri. Da Biella a Champoluc, gli atleti affronteranno cinque Gran Premi della Montagna, tre dei quali di prima categoria, in un percorso di 166 chilometri senza intervalli.
La tappa Viadana Oglio Po, svelata con la camera car, vedrà l'arrivo a Viadana dal ponte di Boretto per approdare in via Convento. Da lì, la tappa si snoderà verso viale Lombardia, unico punto attraversato due volte dal Giro d'Italia nella tappa del 22 maggio. Qui, davanti agli uffici della Sadepan, sarà piazzato anche il traguardo. Viadana sarà toccato una prima volta col passaggio da viale Lombardia verso la zona Fenilrosso, importante a livello industriale, punto in cui si innesta la Gronda Nord che porterà fino a Sabbioneta.
La Valle d'Aosta, nel 2025, sarà la vetrina delle due ruote, ospitando tre grandi appuntamenti ciclistici e investendo sul cicloturismo per la stagione estiva. Il 30 maggio, il Giro d'Italia arriverà a Champoluc, mentre il 31 ripartirà da Verrès




