Salvini: Priorità agli stipendi, non allo Ius Scholae
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Redazione Interno
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Proseguono le schermaglie all'interno della maggioranza di governo riguardo alla legge di cittadinanza. Matteo Salvini, vicepremier e segretario della Lega, ha ribadito la sua posizione durante la festa del partito a Pinzolo, in provincia di Trento. "Le nostre priorità sono stipendi e pensioni, non lo Ius Scholae", ha dichiarato Salvini, sottolineando che la legge attuale sulla cittadinanza è efficace.
Tensioni nella maggioranza
Le tensioni all'interno della maggioranza sono aumentate nelle ultime settimane, con la Lega e Fratelli d'Italia che si oppongono fermamente allo Ius Scholae. Salvini ha affermato di essere in costante contatto con la premier Giorgia Meloni per cercare di gestire la situazione. "Il momento è complicato", ha ammesso Salvini, aggiungendo che l'obiettivo principale del governo deve essere il miglioramento degli stipendi e delle pensioni.
La posizione di Forza Italia
Forza Italia, rappresentata dal vicepremier Antonio Tajani, ha cercato di stemperare la tensione, evitando nuovi scontri e concentrandosi sulla prossima manovra economica. Tuttavia, Salvini ha lanciato un avvertimento a Tajani, sottolineando che le priorità della Lega sono diverse. "Andiamo avanti con le nostre idee, non con quelle degli altri", ha dichiarato Salvini.
La legge di cittadinanza
Il dibattito sulla legge di cittadinanza, noto come Ius Scholae, continua a dividere la maggioranza. Salvini ha ribadito che la legge attuale è sufficiente e che non è necessario apportare modifiche. "Le priorità restano gli stipendi, le pensioni e il costo della vita", ha concluso Salvini, chiudendo la porta a ulteriori discussioni sul tema.




