«Affari tuoi», la maxi offerta non fa tremare Elena: il rifiuto da centomila euro e il trionfo da duecentomila tra lo stupore di De Martino

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Per la concorrente veneta Elena, originaria di Maerne ma trapiantata a Padova dove lavora nell’amministrazione universitaria, la serata dell’undici febbraio si è trasformata in una sfida contro la logica del rischio calcolato e la paura di perdere il certo per l’incerto -1-2. Accanto a sé aveva la sorella Roberta, e il pacco numero tre, quello affidatole dalla sorte, è stato il contenitore non solo di una somma da capogiro – duecentomila euro, esattamente – ma anche di una narrazione televisiva che ha spiazzato persino il conduttore, Stefano De Martino, il quale, nel corso della puntata, ha abbandonato per un istante il suo ruolo di regista impassibile per lasciarsi andare a un moto di incredulità quasi puerile -6.

Il meccanismo del gioco, va ricordato, è nella sua essenza una roulette familiare che non ammette né talento né strategia predittiva, eppure Elena ha trattato quelle buste come si maneggia un materassino elastico: più la pressione aumentava, più lei spingeva per rimbalzare ancora più in alto. Il dottore, figura algida e matematicamente spietata che risiede nella regia, ha cominciato a infilare sul tavolo offerte via via più sostanziose, una progressione che avrebbe stordito chiunque -1. Trentaseimila euro sono stati il primo vaglio, rifiutato con la scusa dell’adrenalina da debuttante; quarantunomila sono finiti nello stesso tritatutto; quarantaseimila non hanno scalfito la determinazione della pacchista, la quale, con un lessico familiare che ha citato la nonna veneziana e il suo colorito eloquio, ha continuato imperterrita a eliminare pacchi blu come se fossero mosche seccanti -1.

Il muro di gomma contro le lusinghe del dottore

Quando il tabellone si è ridotto all’essenziale, e i premi ancora in gioco erano trentamila, duecentomila e trecentomila euro, il dottore ha piazzato l’offerta da centomila. Una cifra che per chiunque abbia uno stipendio da amministrativa e abbia vissuto la vita di provincia rappresenta una piccola rivoluzione esistenziale, la possibilità di estinguere un mutuo o permettersi quella casa che papà, con il suo supermercato di famiglia, aveva sempre inseguito -1-2. E invece Elena, dopo aver esitato quel tanto che basta per creare suspense televisiva, ha pronunciato un verbo al condizionale – quando mi ricapita? – e ha tritato anche quell’assegno, lasciando i presenti in studio con lo sguardo perso nel vuoto -2.

De Martino, in quel frangente, ha abbandonato il tono distaccato e ha commentato quasi tra sé e sé che ci vuole fegato, una constatazione che strideva con la sua abituale postura di chi, il gioco, lo conduce ma non lo vive -1. E quando, subito dopo, Elena ha aperto il pacco che conteneva i trecentomila euro – facendo così evaporare il premio più alto e lasciando in ballo solo due cifre, trentamila e duecentomila – il conduttore ha dovuto ingoiare un moto di disappunto mascherato da ammirazione professionale -1-2.

Il dottore, però, non è tipo che si arrenda facilmente, e ha ritentato con ottantamila euro. Stavolta la concorrente veneta non ha nemmeno finto di pensarci troppo: non andrò a casa senza soldi, ha argomentato con lucidità, sono già contenta così -1. E ha rifiutato.

La rivolta del pubblico e il sospetto del tarocco

Il trionfo di Elena, con la scoperta del suo pacco numero tre che custodiva duecentomila euro, ha scatenato però, sui canali social, una ridda di commenti astiosi e sospettosi che hanno quasi oscurato la performance sportiva della concorrente -6. Chi scriveva che se stai con le pezze al culo non si reagisce con tale freddezza a una vincita così imponente, chi insinuava che il dottore, in realtà, le avesse steso il tappeto rosso sotto i piedi, quasi che il caso non fosse piuttosto un architetto capriccioso ma un burattinaio manovrato dalla produzione -6.

E in effetti, le polemiche sulla natura aleatoria del programma non sono una novità: già Antonio Ricci, durante la presentazione dell’ultima edizione di Striscia la notizia, aveva definito Affari tuoi una delle cose più schifose della televisione italiana, accusando la Rai di promuovere di fatto il gioco d’azzardo e insinuando, senza mezzi termini, che alcune edizioni fossero taroccate per garantire exploit televisivi al nuovo corso condotto da De Martino -5. Accuse pesanti, che chiamavano in causa persino la premier Giorgia Meloni e la sua promessa storica di contrastare la ludopatia, ma che sono rimaste sospese nel vuoto della burocrazia di viale Mazzini -5.

Tra gaffe in studio e la dimenticanza del pacco ballerina

A complicare il clima, nella stessa settimana, era sopraggiunto un incidente verbale che aveva coinvolto Martina Miliddi, la ballerina ormai presenza fissa del programma e oggetto di una simpatia popolare che sfocia spesso in gossip sui presunti feeling con il conduttore -4-8. Durante la partita del calabrese Antonio – quello che, con commovente semplicità, aveva raccontato di essere un collaboratore scolastico e di aver riconquistato la sua terra dopo anni di emigrazione a Livigno e Brescia – Lupo, collaboratore storico del format, si era lasciato scappare una battuta infelice -7-8. Che ci siano i centomila euro o Martina nel tuo pacco, hai comunque un pacco bollente, aveva detto, scatenando un gelo immediato e costringendo De Martino a scusarsi in diretta con la diretta interessata, visibilmente imbarazzata -4-8.

Quella partita di Antonio, peraltro, era finita con l’accettazione di trentacinquemila euro – a volte avere coraggio è anche fermarsi, aveva filosofeggiato il concorrente – salvo scoprire che nel suo pacco originale c’erano proprio i centomila euro che aveva mollato -7. Un paradosso amarognolo che aveva già acceso, il giorno prima del trionfo di Elena, i primi fuochi di un malcontento popolare destinato a esplodere con violenza nella serata successiva -3-6.

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