Tragedia a Milano Marittima, bimba di 4 anni muore annegata nella piscina di un hotel
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Redazione Interno
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Dramma nel primo pomeriggio di oggi a Milano Marittima, dove una bambina di 4 anni ha perso la vita annegando nella piscina di un hotel sul litorale ravennate. L'incidente, avvenuto poco dopo le 14 di sabato 18 luglio, ha visto l'immediato intervento dei sanitari del 118, che tuttavia non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della piccola.
I soccorsi e le indagini
Sul luogo della tragedia, oltre agli operatori del 118, sono prontamente intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cervia e Milano Marittima, affiancati dai colleghi del Nucleo Investigativo di Ravenna, per effettuare i rilievi del caso e ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. La procura di Ravenna ha aperto un'inchiesta, affidata al pm di turno Angela Scorza, che sta seguendo personalmente le indagini per chiarire le circostanze che hanno portato alla morte della bambina.
Un'estate di incidenti in piscina
L'episodio di Milano Marittima si inserisce in una scia di incidenti simili che ha segnato l'inizio dell'estate, riaccendendo i riflettori sulla sicurezza degli impianti acquatici. Solo ieri, a Sestri Levante, una bambina di 11 anni, Alice Ferrari, è deceduta all'ospedale Gaslini di Genova dopo essere rimasta intrappolata con i capelli nel bocchettone di una piscina, una dinamica che ricorda quella che a Pasqua è costata la vita a Matteo Brandimarti, 12 anni, rimasto bloccato in una vasca idromassaggio in un hotel del Riminese.
Nelle stesse ore dell'incidente ravennate, un bambino di due anni ha rischiato l'annegamento in una piscina privata a Montignoso, in provincia di Massa Carrara, venendo poi trasportato d'urgenza all'ospedale Meyer di Firenze e fortunatamente salvato.
Il bilancio delle vittime
Secondo i dati della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), la morte di Alice Ferrari ha portato a 75 il numero delle vittime registrate nelle piscine italiane dal 1° gennaio 2022 al 16 luglio 2026. Si tratta di una media di 16 decessi all'anno, in calo rispetto alla media di 30 vittime annue monitorata dall'Istituto Superiore di Sanità nel quinquennio 2017-2021.
Un dato, quest'ultimo, che evidenzia come in Italia ogni anno muoiano per annegamento circa 328 persone, e che più della metà dei decessi in piscina riguardi bambini sotto i 12 anni.




