Errani e Paolini, sette match point sprecati: Wuhan si ferma in semifinale
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Redazione Sport
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Sara Errani e Jasmine Paolini si fermano a un passo dalla finale del WTA 1000 di Wuhan. La coppia azzurra è stata eliminata in semifinale da Storm Hunter e Katerina Siniakova con il punteggio di 5-7, 7-5, 12-10, dopo aver sprecato sette match point nel super tie-break decisivo. Un epilogo crudele per le campionesse olimpiche di Parigi 2024, che erano arrivate a due punti dalla vittoria e hanno visto sfumare la possibilità di giocarsi il trofeo contro Gabriela Dabrowski e Luisa Stefani.
La rimonta subita nel secondo set
Il match era iniziato in salita per le italiane, andate sotto nel primo parziale prima di riuscire a ribaltarlo e chiuderlo sul 7-5. Nel secondo set Errani e Paolini sono sembrate avere il controllo dell’incontro, portandosi sul 4-1 e arrivando a un passo dal sigillare la qualificazione. Hunter e Siniakova, teste di serie numero tre del tabellone, hanno però alzato il livello nei momenti chiave, recuperando lo svantaggio e vincendo il set con lo stesso punteggio del primo, 7-5.
Il match si è così trascinato al super tie-break, dove la coppia italiana ha costruito un vantaggio apparentemente rassicurante sul 9-4.
Il crollo nel tie-break decisivo
Sul 9-4 le azzurre hanno avuto cinque match point consecutivi per chiudere la partita. Hunter e Siniakova li hanno annullati tutti, risalendo fino al 9-9. Errani e Paolini hanno trovato un’altra occasione sul 10-9, ma anche in quel caso non sono riuscite a concretizzarla: secondo quanto ricostruito, Errani ha scelto un servizio dal basso che non ha prodotto l’effetto sperato, consentendo alle avversarie di pareggiare. Sul punteggio di 10-10 la coppia italo-ceca ha poi piazzato il allungo definitivo, chiudendo 12-10 dopo una battaglia durata oltre due ore.
Per le azzurre resta il rammarico di una sconfitta arrivata dopo aver avuto sette occasioni per vincere, un dato che racconta da solo la portata della rimonta subita.
La corsa alle WTA Finals resta aperta
Nonostante l’eliminazione, il cammino di Wuhan aveva regalato a Errani e Paolini un risultato utile in chiave qualificazione alle WTA Finals di Indian Wells. Raggiungendo la semifinale, le italiane avevano superato Olivia Nicholls e Tereza Mihalikova nella Race, conquistando la nona posizione, l’ultima utile per accedere al torneo di fine anno grazie all’assenza di Anna Danilina e Aleksandra Krunic, quest’ultima fermata da un infortunio al tendine d’Achille.
Il ko contro Hunter e Siniakova non ha quindi compromesso del tutto la rincorsa, ma ha impedito alle azzurre di guadagnare ulteriore terreno in vista delle ultime settimane della stagione.
Il titolo va a Dabrowski e Stefani
Nella finale di domenica, Gabriela Dabrowski e Luisa Stefani hanno avuto la meglio proprio su Hunter e Siniakova, vincendo con il punteggio di 7-5, 6-4 in un’ora e 32 minuti di gioco. Per la canadese e la brasiliana, teste di serie numero uno del torneo, si tratta del terzo titolo consecutivo e del sesto della stagione, dopo i successi a Dubai, Strasburgo, Eastbourne, San Paolo e Pechino. Hunter e Siniakova, campionesse in carica a Wuhan, hanno lottato nel primo set recuperando uno svantaggio di 1-4, ma hanno ceduto nel dodicesimo game e poi nel secondo parziale, dove hanno subito due break.
Per Dabrowski si tratta del ventiseiesimo titolo di doppio in carriera nel circuito WTA, mentre Stefani ha raggiunto quota diciannove.
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