Sanità calabrese, le peggiori performance secondo Agenas

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), nel corso del Forum Risk Management di Arezzo, ha presentato un modello di valutazione della performance manageriale delle aziende sanitarie pubbliche, ospedaliere e territoriali, rivelando dati non certo positivi per la sanità calabrese. Tra le aziende sanitarie territoriali pubbliche meno performanti, infatti, figurano l'Asp di Crotone e l'Asp di Vibo Valentia, mentre l'Asp di Catanzaro è stata bocciata in prevenzione oncologica.

Il rapporto Agenas, aggiornato al 2023, ha evidenziato come l'Asm di Matera sia tra le peggiori cinque aziende sanitarie italiane, insieme all'Asl Napoli 1 Centro, all'Asp di Crotone, all'Asp di Enna e all'Asp di Vibo Valentia. Nonostante non fosse necessario il rapporto per comprendere lo stato critico della sanità in provincia di Matera, i dati confermano una situazione già nota e preoccupante.

D'altro canto, l'Ulss 8 Berica di Vicenza è risultata la migliore d'Italia, seguita dall'Ats di Bergamo, dall'Ulss 6 Euganea di Padova, dall'Ulss 1 Dolomiti e dall'Ulss 5 Bologna. Queste aziende sanitarie territoriali pubbliche, tutte situate al Nord, hanno registrato i migliori livelli di performance, dimostrando una capacità di garantire equità e qualità nei servizi sanitari, come previsto dal Servizio Sanitario Nazionale e dalla Costituzione.

Il modello di valutazione di Agenas ha analizzato diversi indicatori, tra cui la prevenzione distrettuale, ospedaliera, la sostenibilità economica-patrimoniale, gli investimenti e la mortalità evitabile.

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