Amazon, sprofonda il prezzo dello Xiaomi 15T: sconti fino all'80%
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Superata la metà di febbraio, la piattaforma di e-commerce Amazon continua a proporre iniziative promozionali legate alla chiusura del mese, e non è un caso che anche oggi, 21 febbraio, si trovino numerosi prodotti tecnologici in offerta con ribassi che talvolta raggiungono percentuali elevate, permettendo di risparmiare diverse centinaia di euro rispetto ai listini ufficiali. La redazione di Libero Tecnologia ha selezionato alcune delle migliori promozioni odierne, che spaziano dagli smartphone di fascia alta, come lo Xiaomi 15T o il Google Pixel 10, fino ad accessori più economici ma dal rapporto qualità-prezzo interessante, come il power bank wireless della Baseus, attualmente disponibile con uno sconto che sfiora il settantasei per cento -1-6.
Xiaomi, crolla il prezzo dello smartphone top: va comprato subito
La serie Redmi Note 15 rappresenta una delle novità di maggior rilievo apparse sul mercato in questi primi mesi del 2026, una linea particolarmente attesa dagli utenti e che in Italia ha storicamente riscosso un notevole successo, riuscendo nell’intento di abbinare una scheda tecnica di tutto rispetto a un prezzo contenuto. Si parla di una gamma, occorre precisarlo, perché composta da diversi modelli; tra questi spicca il Redmi Note 15 Pro, una versione che si posiziona idealmente a cavallo tra i top di gamma puri e i dispositivi di fascia media, con caratteristiche che un tempo sarebbero state impensabili per questa categoria -4. Lo smartphone monta una fotocamera principale da duecento megapixel con stabilizzazione ottica, soluzione che fino a ieri era appannaggio esclusivo di device molto più costosi, e una batteria da seimila e cinquecento milliampere ora, capace di garantire un'autonomia persino superiore ai due giorni con un utilizzo non intensivo. A un mese esatto dal lancio commerciale, il Redmi Note 15 Pro è già stato proposto in offerta su eBay a duecentoquarantuno euro per la configurazione da otto gigabyte di RAM e duecentocinquantasei di storage nella colorazione Glacier Blue: il prezzo, si legge nelle inserzioni, crolla dai duecentonovantanove euro e novanta consigliati grazie a un doppio sconto, un ribasso iniziale del quindici per cento a cui si aggiunge un'ulteriore riduzione fornita dal codice promozionale FEB26, da inserire obbligatoriamente al checkout per usufruire dell’intera agevolazione.
Reazioni a messaggi WhatsApp: ecco le novità dalla versione beta
La piattaforma di messaggistica istantanea WhatsApp, di proprietà di Meta Inc., ha rilasciato da qualche giorno una nuova versione della sua applicazione dedicata al sistema operativo Android, attualmente in fase di sperimentazione avanzata e quindi non ancora definitiva. Analizzando il codice e le funzionalità nascoste di questa release, gli esperti del settore stanno cercando di scoprire quali possano essere le novità in arrivo sulla futura versione ufficiale del client di messaggistica, un esercizio abbastanza comune quando si parla di versioni beta. Come non di rado accade con queste edizioni di prova, l’aggiornamento potrebbe rivelarsi utile per comprendere in anteprima quali saranno le prossime mosse degli sviluppatori -5. Sembra che il team di WhatsApp stia preparando l’introduzione di icone e temi personalizzabili per l’interfaccia, una maggiore libertà di scelta estetica che, però, molto probabilmente sarà concessa solo agli utenti che sottoscriveranno un abbonamento premium. La versione beta 2.26.6.1 per Android, pubblicata da poco sul Google Play Store, mostra alcune opzioni inedite che consentono di intervenire sull’aspetto dell’applicazione: una di queste permetterebbe di selezionare l’icona di WhatsApp tra quindici alternative differenti, mentre un’altra riguarderebbe il tema cromatico generale, con diciannove colori tra cui scegliere per personalizzare la tonalità di alcuni elementi dell’interfaccia utente, ad esempio quelli che mettono in evidenza la sezione attiva -5-9. Non si tratterebbe solamente di un vezzo estetico, ma di una funzionalità che per qualcuno potrebbe introdurre benefici anche in termini di accessibilità, si pensi ad esempio a chi fatica a percepire o a distinguere determinati colori a causa di problematiche visive; resta il fatto, ed è un aspetto da sottolineare, che la novità non sarà destinata a tutti gli utenti, ma solo a coloro che sceglieranno di attivare un abbonamento premium, nell’ottica di una strategia più ampia con cui Meta intende monetizzare l’attività della piattaforma introducendo diversi extra a pagamento. Al momento non è dato sapere quale sarà il prezzo di questo futuro abbonamento, né quando arriveranno effettivamente tali funzionalità, e se verranno lanciate fin da subito in tutto il mondo oppure soltanto in alcuni paesi selezionati come banco di prova; bisognerà attendere la fine della fase di test per avere un quadro più chiaro della situazione.




