SuperEnalotto, a Mazara un “5” da 16mila euro mentre il jackpot mondiale vola a 146,7 milioni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Non c’è stato il “6”, mancato per un soffio a Mazara del Vallo, ma il SuperEnalotto continua a distribuire premi consistenti – seppur lontani da quelle cifre da capogiro che alimentano il rituale collettivo della schedina settimanale – e l’ultimo concorso, quello di martedì 7 aprile 2026, lo ha dimostrato con una cascata di vincite decentrate. Nel punto vendita “Tabacchi Vassallo” di via Castelvetrano 119, infatti, è stato centrato un “5” del valore di 16.789,62 euro: una somma niente affatto trascurabile, che ha premiato la giocata di qualcuno il quale, verosimilmente, avrà già ricominciato a sognare l’aggancio dei sei numeri. E non si tratta dell’unico episodio di rilievo, perché lo stesso identico importo è stato replicato altre tre volte a Terracina, precisamente al “Bar Ciao 90” lungo la via San Felice Circeo, dove quattro “5” hanno generato un totale complessivo di 67.158 euro.

I numeri che fanno gola e il primato mondiale del jackpot

A rendere particolarmente accesa l’attesa per l’estrazione di giovedì 9 aprile – lo ricordano i tabelloni di Agipronews – è il jackpot in palio, che ha raggiunto i 146,7 milioni di euro: una cifra che, al momento, rappresenta il montepremi più alto tra tutti i giochi numerici a livello globale. L’ultimo “6” da 35,4 milioni, va detto, risale ormai a quasi un anno fa, quando fu realizzato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. Da allora, il montepremi non ha fatto che crescere, alimentato da quella sottile alchimia tra speranza individuale e meccanismo probabilistico che tiene incollate decine di migliaia di persone alla ricevuta.

Sicilia e Lazio a confronto, con una nota sui consumi in provincia di Latina

Se Mazara del Vallo porta la Sicilia sul podio di questa tornata vincente, è il Lazio a offrire un dato strutturale interessante: nella provincia di Latina, infatti, la spesa complessiva nei punti vendita dedicati è passata da 177 a 185 milioni di euro nell’arco degli ultimi dodici mesi, con un incremento del 4,5 per cento. Un segnale che parla di un’abitudine radicata, più che di un’impennata occasionale, mentre su scala regionale il quadro generale appare sostanzialmente stabile. A Terracina, lo stesso concorso di martedì ha sfiorato il colpaccio al “Bar Ciao 90”, dove quei quattro “5” hanno trasformato una serata qualunque in una piccola pioggia di assegni.

Prato, un altro “5” e la Toscana che non manca all’appuntamento

E la Toscana? Non è da meno, come dimostra il “5” da 16.789,62 euro centrato a Prato, al bar-gelateria “Massimiliano Amodio” di via Garibaldi. Un altro indizio di come il SuperEnalotto, al di là dei grandi numeri che fanno notizia, continui a distribuire vincite diffuse sul territorio, senza alcuna concentrazione geografica evidente. Tra un bar e l’altro, tra una ricevitoria e un’edicola, resta dunque quel sottofondo di attesa per il colpaccio definitivo: quei 146,7 milioni che, da giovedì, potrebbero avere un nuovo proprietario.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.