Salemme batte la soap turca, Scotti resiste a De Martino negli ascolti del 5 gennaio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Nella serata che ha preceduto l'Epifania, il palinsesto televisivo ha proposto un classico confronto tra generi, con il teatro in diretta e le produzioni seriali straniere a contendersi l'attenzione del pubblico. La commedia di Vincenzo Salemme, "Ogni promessa è debito", trasmessa da Rai Uno, ha infatti superato senza particolari affanni la telenovela turca "Io sono Farah" in onda su Canale 5. I dati Auditel, che fotografano le preferenze degli spettatori, hanno attribuito alla prosa teatrale un vantaggio netto in termini di share, consolidando una tendenza spesso osservata in questo periodo dell'anno, quando le reti generaliste puntano su proposte di intrattenimento tradizionale.
Il duello nell'access prime time
Mentre in prima serata lo scontro era tra formati ben distinti, nella fascia che la precede la competizione si è fatta più serrata e diretta, coinvolgendo due programmi dall'impostazione simile. "Affari Tuoi", condotto da Stefano De Martino su Rai 1, e "La Ruota della Fortuna" di Gerry Scotti su Canale 5 hanno dato vita a un testa a testa molto equilibrato. In questo caso, a spuntarla per un margine esiguo è stato il programma di Scotti, che continua a mantenere una fedeltà di pubblico nonostante i ripetuti tentativi della concorrenza di eroderne il consenso. La sfida, che si ripete ormai da diverse settimane, dimostra quanto sia cruciale quella fascia oraria per la costruzione del palinsesto della serata.
I numeri della serata
Oltre al risultato principale, che ha visto il teatro primeggiare sulla fiction, un dato significativo emerso dall'analisi degli ascolti riguarda la performance della soap turca. "Io sono Farah" non solo è stata sconfitta dall'ammiraglia di Rai 1, ma è stata scavalcata, per numero di telespettatori assoluti, anche dal film trasmesso da Italia 1, "Mamma, ho riperso l'aereo – Mi sono smarrito a New York". Questo particolare, se da un lato può essere letto come il successo di un cult comico del passato, dall'altro evidenzia una certa difficoltà per le serie di importazione nel reggere il confronto in prime time con prodotti italiani o con pellicole dal riconosciuto appeal popolare.
Il contesto festivo e le prospettive
Il quadro complessivo degli ascolti risente naturalmente del periodo festivo, con un'offerta televisiva ancora pensata per un pubblico ampio e variegato. La vittoria del teatro, formato considerato spesso di nicchia ma qui proposto in una chiave di grande divulgazione, conferma l'esistenza di uno spazio per questo tipo di intrattenimento quando inserito in un contesto adeguato e promosso dalla rete ammiraglia del servizio pubblico. La tenuta di Gerry Scotti, d'altro canto, sottolinea la forza di un format consolidato e della figura del presentatore, elementi che continuano a rappresentare un punto di riferimento per una fetta consistente di telespettatori, indifferenti alle alternative proposte.




