Borse europee giù, petrolio e gas corrono: effetto Hormuz sui mercati
Borse europee in calo con tensioni a Hormuz che spingono petrolio e gas. Energia in rialzo, spread Btp-Bund a 83 punti, euro stabile sul dollaro. Preferisci ascoltare il riassunto audio? Le Borse europee archiviano una seduta debole, condizionata dalle tensioni in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran e dal persistere del blocco nello stretto di Hormuz, uno dei principali corridoi mondiali per il traffico di petrolio. (SoldiOnline.it)
Ne parlano anche altri media
Tra i maggiori rialzi Prysmian (+2,88%), Avio (+2,26%), Stm (+2,11%), Leonardo (+1,85%). (I dati in tempo reale). (Corriere della Sera)
Mercati azionari in territorio positivo anche oggi,nonostante tensioni geopolitiche e minacce di nuovi dazi da parte dell'amministrazione Trump. Per le materie prime energetiche c'è un nuovo balzo, sulle tensioni intorno allo stretto di Hormuz: il brent, petrolio di riferimento europeo, scambia poco sotto i 94 dollari a barile dopo aver sfiorato i 95. (RaiNews)
Giornata in forte ribasso per le principali Borse europee, con gli investitori concentrati su più fronti: dalla prossima riunione della Bce alla crisi in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran, fino al blocco dello stretto di Hormuz, crocevia strategico per il trasporto del petrolio (SoldiOnline.it)
Piazza Affari chiude a +0,97% trainata da banche ed energia. Inwit e Tenaris in testa, Prysmian in coda. Spread Btp-Bund stabile a 82 punti. Preferisci ascoltare il riassunto audio? (SoldiOnline.it)
Il Brent è, infatti, in rialzo del 4%, poco sotto i 95 dollari il barile. Il WTI ha un andamento simile e tratta a poco sotto gli 88 dollari. (Websim)
Avvio di seduta positivo per le Borse europee e per Piazza Affari, in un contesto di mercato che continua a muoversi lungo un duplice binario. Da un lato, il recrudescersi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente continua a far impennare le quotazioni di petrolio e gas, zavorrando al contempo il comparto obbligazionario. (Borse.it)