Allerta meteo in Puglia: vento forte e mareggiate, chiudono i cimiteri di Bari
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Redazione Interno
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La Puglia si è svegliata stretta nella morsa del vento, con un bollettino della Prefettura di Bari che ha innalzato il livello di guardia su gran parte del territorio. Mentre sul resto della regione vige il codice giallo, per la fascia centro-adriatica e i bacini dei fiumi Lato e Lenne è stato infatti diramato l’allarme arancione, attivo dalle dieci del mattino fino alle venti di oggi, a causa dell’intensificarsi di raffiche che, provenienti inizialmente da Sud, sono poi ruotate verso Ovest raggiungendo forza di burrasca. Una decisione, quella delle autorità, che non lascia spazio a fraintendimenti sulla pericolosità di un fenomeno il cui impatto, del resto, si è già concretizzato con la caduta di rami e danni minori alla viabilità, sebbene al momento non si registrino episodi di cronaca nera di particolare gravità legati direttamente all’evento atmosferico.
Le misure di protezione civile e le limitazioni
In risposta a previsioni che promettevano venti intensi e possibili mareggiate lungo i litorali esposti, l’amministrazione comunale di Bari ha disposto la chiusura in via precauzionale del cimitero centrale e di quelli delle ex frazioni, tenendo sotto stretto monitoraggio, invece, l’accesso ai parchi e ai giardini pubblici. Provvedimenti analoghi, seppur calibrati sul diverso grado di allerta, interessano l’intero territorio regionale, da quello foggiano – dove il codice giallo è stato esteso per venti ore consecutive – fino al Salento leccese e al tarantino, aree nelle quali si attendono le correnti più violente. Molti se ne stanno chiedendo, a questo punto, quali possano essere gli sviluppi nelle prossime ore, anche alla luce dei bollettini che continuano a segnalare criticità.
Il quadro regionale e gli aggiornamenti in diretta
La protezione civile regionale ha lanciato un’allerta gialla per forte vento di scirocco su tutta la Puglia, specificando che le correnti spireranno con particolare veemenza nella parte centro-adriatica barese, così come nelle zone già indicate dei bacini del Lato e del Lenne. Il quadro, in evoluzione, è stato arricchito da aggiornamenti in diretta che hanno segnalato, tra l’altro, una frana in movimento a Niscemi e l’estensione dello stato di attenzione a ben dodici regioni italiane, a testimonianza di un’instabilità meteorologica di ampio respiro. L’intero Foggiano, dal Gargano ai Monti Dauni fino al Tavoliere, rientra nella zona d’influenza dell’allerta, con le autorità che raccomandano massima prudenza.
Monitoraggio costante e scenari attesi
Con l’avanzare della giornata, il personale incaricato mantiene un controllo costante sulle aree verdi urbane, mentre i tecnici valutano l’evolversi di una situazione che rimane delicata. Le mareggiate, previste lungo le coste maggiormente esposte, rappresentano un ulteriore fattore di rischio per la stabilità dei litorali, già sottoposti a sollecitazioni non indifferenti. Sebbene le misure adottate – come la chiusura dei luoghi a più alto rischio di caduta alberi – appaiano proporzionate alla minaccia, resta essenziale la collaborazione dei cittadini nel rispettare le ordinanze e nell’evitare comportamenti che possano aggravare i pericoli.




