Atalanta, il sogno Champions si spegne: Gasperini sotto accusa dopo il nuovo ko
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Redazione Sport
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Era il 9 marzo quando l’Atalanta, travolgendo la Juventus con un perentorio 4-0, sembrava aver trovato la chiave per ambire addirittura allo scudetto. Quella vittoria, però, anziché essere il trampolino di lancio, si è rivelata l’ultimo bagliore prima di un declino inarrestabile. Da allora, la squadra di Gian Piero Gasperini ha perso mordente, identità e, soprattutto, punti, ritrovandosi ora a lottare per non perdere anche la qualificazione alla Champions League.
L’ultimo capitolo di questa crisi nera è stato scritto contro la Lazio, sconfitta per 0-1 con un gol di Isaksen che ha ribadito le carenze offensive dei bergamaschi. Gasperini, intervistato da Sky Sport, ha ammesso errori nella gestione dei cambi – "Doveva uscire Ederson, non Lookman" – ma il problema va ben oltre una sostituzione sbagliata. Quello che emerge è una squadra che non riesce più a concretizzare il gioco, con numeri impietosi: tre tiri in porta contro l’Inter, zero con la Fiorentina, due con la Lazio. Un digiuno offensivo che dura da sette partite in casa, dove l’Atalanta non vince dal 2024.




