Ragazza di Alba salvata grazie a un trapianto di fegato
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Una giovane di 26 anni, residente ad Alba, in provincia di Cuneo, è stata salvata grazie a un trapianto di fegato in super-urgenza. La ragazza è stata colpita da un colpo di calore che le ha provocato una crisi epatica gravissima, rendendo necessario l'intervento immediato dei medici.
Il colpo di calore e la crisi epatica
Durante una passeggiata nei pressi di casa sua, la giovane è stata trovata priva di sensi dai familiari. Portata d'urgenza all'ospedale di Verduno, i medici hanno subito rilevato una temperatura corporea di 41°C, confermando che la paziente era stata vittima di un colpo di calore. Nonostante le terapie di raffreddamento con ghiaccio e liquidi freddi endovena, il fegato della ragazza era ormai compromesso.
L'intervento salvavita
Vista la gravità della situazione, la giovane è stata trasferita all'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, dove è stata sottoposta a un trapianto di fegato in regime di super-urgenza nazionale. L'intervento è stato eseguito con successo, salvando la vita della ragazza.
L'importanza della donazione degli organi
Marco Borgogno, presidente nazionale dell'associazione Trapiantati di Fegato ed ex sindaco di Borgo San Dalmazzo, ha sottolineato l'importanza della donazione degli organi. Grazie alla disponibilità di un fegato compatibile, è stato possibile salvare la vita della giovane. Borgogno ha evidenziato l'eccellenza del Centro trapianti presso le Molinette di Torino, un punto di riferimento per interventi di questo tipo.
Questa vicenda mette in luce l'importanza della donazione degli organi e la necessità di dichiararsi donatori. Solo grazie alla generosità di chi sceglie di donare è possibile salvare vite umane in situazioni di emergenza come quella vissuta dalla giovane di Alba.




