Brignone scalda i motori: terza nella prima prova cronometrata di Saalbach

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Federica Brignone si è immediatamente messa in luce nella prima prova cronometrata di discesa libera dei Mondiali di sci di Saalbach, chiudendo al terzo posto con un ritardo di 63 centesimi dalla leader Lara Gut-Behrami. La valdostana, pur non essendo perfetta in alcuni passaggi tecnici, ha dimostrato di avere la stoffa per competere ai massimi livelli, confermandosi come una delle atlete più affidabili del circuito. Sofia Goggia, altra punta di diamante della squadra italiana, si è piazzata quinta, a 79 centesimi dalla svizzera, mentre Nicol Delago ha chiuso in settima posizione, completando un ottimo tris azzurro nella top ten.

La gara, che ha visto protagoniste le migliori sciatrici del panorama internazionale, ha offerto spunti interessanti per quanto riguarda i rapporti di forza in vista della competizione iridata di sabato. Gut-Behrami, già campionessa in carica, ha inviato un segnale chiaro, confermando la sua forma smagliante e chiudendo con un margine minimo ma significativo su Breezy Johnson, seconda a soli cinque centesimi. Brignone, da parte sua, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, pur rimanendo con i piedi per terra: “Sono abbastanza contenta, ma so che c’è ancora margine di miglioramento”.

Sofia Goggia, reduce da un anno complicato a causa di infortuni e assenze forzate, ha invece sottolineato l’importanza di vivere i Mondiali “giorno per giorno”, senza lasciarsi travolgere dalle aspettative. La bergamasca, che l’anno scorso aveva seguito le finali in televisione, sembra aver ritrovato la giusta concentrazione, dimostrando di poter lottare per il podio nonostante il leggero distacco accumulato nella prova odierna.

Il percorso di Saalbach, noto per le sue insidie e i cambi di pendenza, ha messo alla prova tutte le atlete, costringendole a bilanciare aggressività e precisione. Brignone, pur non essendo la più veloce in assoluto, ha saputo gestire al meglio le difficoltà, mentre Goggia ha mostrato qualche incertezza in fase di uscita dalle curve, pagando un prezzo in termini di tempo. Delago, dal canto suo, ha confermato il suo ottimo momento di forma, mantenendosi in zona podio per gran parte della gara.

Mercoledì le atlete torneranno in pista per il secondo training, che potrebbe rivelarsi decisivo in vista della discesa libera di sabato. Nicol Delago aprirà le danze, seguita da Goggia con il pettorale numero 10, mentre Brignone partirà subito dopo Gut-Behrami, con il numero 13. Le condizioni meteorologiche, che potrebbero peggiorare venerdì, aggiungono un ulteriore elemento di incertezza, rendendo ogni prova un’occasione preziosa per affinare la preparazione.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.