Capodanno a Napoli, fuochi d'artificio e concerto in onore di Pino Daniele
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Napoli ha accolto il 2025 con uno spettacolo pirotecnico mozzafiato, visibile dalla collina di Posillipo fino al Vesuvio. Allo scoccare della mezzanotte, la città si è illuminata con esplosioni colorate che hanno incantato migliaia di spettatori, i quali, anche quest'anno, hanno cercato e studiato la visuale migliore per godersi lo spettacolo. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha espresso l'augurio che il 2025 sia un anno di pace, serenità e crescita per la città, sottolineando l'importanza dell'inclusione in un momento difficile sia a livello nazionale che internazionale.
La notte di San Silvestro è stata dedicata a Pino Daniele, una delle voci più rappresentative di Napoli, scomparso dieci anni fa. Il concerto in suo onore, organizzato da Pino Oliva e diretto da Gianni Simioli, ha visto alternarsi sul palco artisti come Sal Da Vinci, James Senese, Loredana Bertè, Massimiliano Gallo, Raiz e Gabriele Esposito. Il coro d'artisti ha intonato "Napule è" per salutare il 2024, dando il via ai fuochi d'artificio che hanno colorato e fatto brillare tutta la città.
Piazza del Plebiscito, simbolo della città, e il lungomare sono stati affollati da oltre 100mila persone, che hanno assistito ai live in programma fino a notte fonda. Le statue dei sovrani di Napoli sulla facciata di Palazzo Reale sono state illuminate dalle esplosioni pirotecniche, creando una scenografia quasi surreale. Napoli, che nel 2025 festeggia i suoi 2500 anni, ha dimostrato ancora una volta di essere una capitale dello spettacolo, capace di unire tradizione e modernità in un evento indimenticabile.




