Disastro Spalletti, caccia aperta al prossimo ct: spunta il nome di Pioli
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Redazione Sport
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L’Italia è uscita a pezzi dall’Ullevaal stadion di Oslo, travolta da una Norvegia che, con Sorloth, Nusa e soprattutto Haaland, ha messo a nudo tutte le carenze degli azzurri. Un 3-0 che non lascia spazio a giustificazioni, un risultato che rischia di compromettere non solo la qualificazione diretta ai Mondiali ma anche il futuro di Luciano Spalletti sulla panchina della Nazionale.
La domanda, già prima della fine della partita, era inevitabile: può ancora andare avanti? Gabriele Gravina, presidente della Figc, se lo è chiesto già all’intervallo, mentre in tribuna si scambiavano sguardi carichi di preoccupazione. Un anno fa, dopo l’Europeo, la federazione aveva scelto di puntare sull’uomo che aveva guidato il Napoli al titolo, promuovendo anche Gianluigi Buffon a capo delegazione. Stavolta, però, le cose potrebbero prendere una piega diversa.
Tra i nomi che circolano con insistenza, quello di Stefano Pioli sembra guadagnare terreno. L’ex allenatore del Milan, attualmente senza squadra, sarebbe il favorito per una panchina che richiederebbe un immediato cambio di marcia. Le voci, raccolte da più parti, parlano di un possibile vertice già martedì tra Gravina e Spalletti, con l’ipotesi di una separazione non più così remota.
Dino Zoff, storico capitano e ct campione del mondo nel 1982, preferisce non parlare di crisi ma ammette: «È stata una partita persa male, nulla di più». Pur evitando toni allarmisti, però, non nasconde che certe prestazioni lasciano il segno. «Ranieri sarebbe straordinario per Coverciano», aggiunge, senza però spingersi a chiedere un cambio in corsa.
Intanto, la Fiorentina osserva con attenzione le mosse della federazione. Se Pioli dovesse davvero diventare il nuovo ct, i viola si troverebbero di fronte a un dilemma inatteso, considerando che l’ex rossonero era tra i candidati per sostituire Italiano.




