Campi Flegrei, anidride carbonica sopra la soglia: chiusa la palestra di una scuola
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Redazione Interno
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L’Istituto Scolastico “Virgilio” di Pozzuoli, situato in via Vecchia San Gennaro, è stato chiuso in via precauzionale oggi, sabato 1 marzo 2025, a seguito del rilevamento di concentrazioni di anidride carbonica superiori ai limiti consentiti. L’intervento, disposto dall’ordinanza n. 65 del Comune di Pozzuoli, firmata dal sindaco Luigi Manzoni, è stato attivato dopo che i Vigili del Fuoco del Comando di Napoli hanno riscontrato livelli di CO₂ leggermente oltre la soglia di sicurezza all’interno della palestra e in alcuni locali al piano terra della struttura.
Le operazioni di monitoraggio, condotte con tempestività, hanno evidenziato un accumulo anomalo di anidride carbonica, fenomeno che ha portato alla decisione di chiudere l’intero edificio scolastico. La misura, sebbene preventiva, è stata adottata per garantire la sicurezza di studenti, docenti e personale, evitando potenziali rischi legati all’esposizione prolungata a livelli elevati di CO₂.
La situazione rientra in un contesto più ampio di controlli e verifiche che interessano l’area dei Campi Flegrei, zona vulcanica attiva da tempo sotto osservazione per fenomeni legati alle emissioni gassose. Proprio in queste ore, il sindaco di Napoli ha annunciato sopralluoghi in 28 edifici pubblici di Bagnoli e Fuorigrotta, aree limitrofe ai Campi Flegrei, per monitorare eventuali accumuli di anidride carbonica nei seminterrati. L’iniziativa, che segue l’adozione di misure preventive, mira a scongiurare situazioni analoghe a quella verificatasi all’Istituto Virgilio.
L’episodio di Pozzuoli, seppur circoscritto, riaccende i riflettori sui rischi legati alla presenza di gas in aree vulcaniche, sottolineando l’importanza di un costante monitoraggio e di interventi tempestivi. La chiusura della scuola, sebbene provvisoria, rappresenta un campanello d’allarme per le autorità locali, chiamate a bilanciare sicurezza e normalità in un territorio geologicamente complesso.
Intanto, i tecnici dei Vigili del Fuoco e gli esperti incaricati dal Comune stanno lavorando per identificare le cause precise dell’accumulo di CO₂, analizzando le condizioni strutturali dell’edificio e le possibili fonti di emissione. I risultati delle indagini, attesi nelle prossime ore, saranno determinanti per stabilire i tempi e le modalità di riapertura della scuola, garantendo che ogni rischio sia scongiurato.




