Il ritorno come ricerca di sé: Odissea, moderno viaggio interiore tra il mito Omero e Hollywood
C'era grande attesa per The Odyssey, il nuovo film di Christopher Nolan, in programmazione nelle sale italiane dal 16 luglio. L'accoppiata era irresistibile: uno dei registi più influenti e chiacchierati del nostro tempo alle prese con il poema che da quasi tremila anni racconta il viaggio di Ulisse, uno dei miti fondativi della cultura occidentale. Il pubblico ha risposto con entusiasmo e, nei primi due giorni di programmazione, il film ha già richiamato oltre mezzo milione di spettatori in soli due giorni. (Cremaonline)
Su altre fonti
Il film entra nella storia del cinema come il primo lungometraggio narrativo interamente girato con cineprese IMAX a pellicola. Un risultato reso possibile da una nuova versione più leggera e silenziosa delle macchine da presa, affiancata alla tecnologia già esistente. (Vanity Fair Italia)
Finalmente “L’Odissea” di Christopher Nolan è arrivata nelle sale di tutto il mondo. Il tredicesimo film del regista britannico rappresenta anche il progetto più ambizioso della sua carriera. Un’opera concepita per spingere il linguaggio cinematografico e l’esperienza in sala oltre i limiti tradizionali. (MegaNerd)
La presenza del rapper statunitense è una delle più sorprendenti , ma anche discusse , del film. Jacques Bermon Webster II, questo il vero nome dell’artista, compare sia all’inizio che alla fine della pellicola: interpreta un aedo , il cantore che nella Grecia antica era incaricato di tramandare oralmente le gesta degli eroi. (Rockol)
C'è anche un po' di San Marino nell'Odissea di Christopher Nolan. Dalla piccola Repubblica al set di uno dei film più attesi degli ultimi anni. (San Marino Rtv)
Viviamo un'epoca che sarà ricordata per i suoi scontri tossici e plateali, discussioni infinite in cui nessuno alla fine aveva veramente ragione. (Vogue Italia)