Pasqua sotto la pioggia? Le proiezioni meteo tra proverbi e perturbazioni atlantiche
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Redazione Interno
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La prima settimana di aprile, nonostante un’improvvisa irruzione di aria fredda che ha fatto crollare le temperature – specie al Sud e lungo l’Adriatico –, è trascorsa senza eventi meteo significativi, se si escludono sporadici temporali e acquazzoni, capaci di depositare al suolo appena qualche millimetro d’acqua. Ma la relativa quiete sembra destinata a finire. Le proiezioni per le prossime settimane, infatti, disegnano uno scenario in rapida evoluzione, con l’arrivo di perturbazioni atlantiche pronte a sconvolgere il quadro attuale, proprio in coincidenza delle festività pasquali.
Se nei giorni scorsi il tempo è rimasto mite e stabile, eccezion fatta per quel breve episodio di maltempo al meridione, ora i modelli previsionali indicano un’inversione di tendenza. L’atmosfera, dapprima clemente, mostrerà presto il suo volto più capriccioso: nubifragi, grandinate e temporali potrebbero accompagnare non solo l’avvio della Settimana Santa, ma anche Pasqua e Pasquetta, complicando viaggi e tradizionali scampagnate.
C’è chi, però, si affida ai detti popolari per leggere il cielo. "Palma molle, Pasqua asciutta", recita un proverbio contadino: se piove la Domenica delle Palme, il tempo migliorerà per la Resurrezione. Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, pur confermando l’arrivo di una perturbazione atlantica a partire dal weekend prossimo – con piogge diffuse al Nord e sul Tirreno –, lascia intendere che il proverbio potrebbe trovare conferma. "Sarà una Palma bagnata, umida", spiega, "ma non è detto che il maltempo persista nei giorni successivi".




