Macron in Spagna, asse Parigi-Madrid sull'Europa ma il Trattato di amicizia si arena in Senato

Macron in Spagna, asse Parigi-Madrid sull'Europa ma il Trattato di amicizia si arena in Senato
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ESTERI Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La prima visita di Stato di un presidente francese in Spagna dal 2009 è servita a rafforzare un asse bilaterale che punta a incidere sulle scelte dell'Unione europea, ma si è scontrata con un intoppo parlamentare che ha costretto il premier spagnolo Pedro Sánchez a presentare le sue scuse a Emmanuel Macron.

Il Senato spagnolo ha respinto la ratifica del Trattato di amicizia e cooperazione firmato a Barcellona nel gennaio 2023, con 106 voti favorevoli e 142 contrari: una bocciatura arrivata proprio nella giornata inaugurale della visita, complici i voti contrari del Partito Popolare e di Vox.

La bocciatura del Senato e le scuse di Sánchez

Il provvedimento era già stato approvato dalla Camera bassa e la settimana precedente aveva superato il vaglio della Corte costituzionale, che ne aveva dichiarato la conformità alla Carta spagnola. A bloccare il testo è stata la maggioranza assoluta del Partito Popolare al Senato, contraria a un articolo che prevede la possibilità per un ministro di un governo di partecipare a una riunione del Consiglio dei ministri dell'altro Paese almeno ogni tre mesi.

I due esecutivi avevano in seguito precisato che l'invito si sarebbe realizzato in margine al Consiglio, in un incontro separato. «Non posso che scusarmi per questo voto», ha dichiarato Sánchez in conferenza stampa congiunta, definendo la posizione dell'opposizione «deplorevole» e sostenendo che quello respinto è un trattato tra due Paesi che si sentono fratelli, non tra due governi.

Macron: un contrattempo, non un dramma

Il presidente francese ha scelto la via della cautela, definendo l'esito della votazione «più un contrattempo che un dramma», pur esprimendo rammarico per una decisione che ha detto di rispettare. Macron ha poi aggiunto, in occasione del congedo dalla Spagna, che la volontà di proseguire insieme resta intatta e che il cammino del trattato è «inarrestabile». La visita, ha spiegato, è servita a mettere in luce la convergenza su temi come l'autonomia strategica europea, l'intelligenza artificiale, l'energia e la transizione spaziale.

Gli accordi firmati e la «casa comune» europea

Sul piano bilaterale, i due governi hanno sottoscritto oltre dieci memorandum d'intesa nei settori del digitale, dell'energia, della lotta alla disinformazione, dell'agricoltura e della pesca, del contrasto al traffico di droga via mare e della cooperazione spaziale. Nel corso del forum economico franco-spagnolo, le agenzie Icex e Business France hanno firmato un'intesa per rafforzare la cooperazione commerciale e gli investimenti, anche attraverso iniziative congiunte nei mercati di Paesi terzi.

Il re Filippo VI, nel discorso pronunciato durante la cena di gala al Palazzo Reale, ha ricordato che con l'adesione della Spagna alle Comunità europee, di cui quest'anno ricorrono i quattro decenni, «l'Europa è diventata la nostra casa comune», le cui fondamenta sono la libertà, la democrazia e lo Stato di diritto. Il sovrano ha poi rivendicato la necessità che l'Unione protegga le proprie frontiere esterne, citando la pressione migratoria su Ceuta come una responsabilità che non può ricadere sui singoli Stati.

La cornice cerimoniale e gli appuntamenti della visita

La visita di Stato, durata due giorni, era iniziata con la cerimonia di accoglienza nel Patio de Armas del Palazzo Reale, dove sono stati eseguiti gli inni francese e spagnolo accompagnati da 21 salve di cannone. Dopo il pranzo offerto nella residenza di La Zarzuela, Macron ha avuto un colloquio con Filippo VI e nel pomeriggio ha preso parte a un confronto con gli studenti dell'Università Complutense dedicato al rapporto tra democrazia, giovani e social network.

Il programma ha incluso anche una visita al Centro satellitare dell'Unione europea e all'istituto francese Casa de Velázquez. L'incontro con Sánchez a Palazzo Moncloa, previsto per la giornata conclusiva, è stato preceduto da un incontro tra il presidente francese e il sovrano spagnolo per inaugurare il forum imprenditoriale bilaterale.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.