Furiosa: un viaggio nel deserto con Anya Taylor-Joy
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Redazione Cultura e Spettacolo
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"Furiosa: A Mad Max Saga", diretto dal veterano George Miller, è finalmente uscito al cinema. Questo film, ambientato nel franchise ideato nel lontano 1979, ha saputo fare il grande salto grazie a "Mad Max: Fury Road", diventando un'opera mainstream amata da tutti coloro che cercano azione in un film. Questa volta, però, il protagonista non è Max, bensì una giovane Furiosa interpretata dalla bravissima Anya Taylor-Joy.
Sul set di "Furiosa", George Miller ha spesso confuso Anya Taylor-Joy con la sua controfigura, a causa della loro somiglianza. Lo ha dichiarato lo stesso regista in un'intervista con GQ UK: "Stavo guardando e ho visto la sua controfigura, Hayley, e ho pensato: 'Cavolo, assomiglia molto ad Anya'. Ho parlato quindi con Guy Norris, il regista della seconda unità e coordinatore degli stuntman e lui mi ha detto: 'Quella non era Hayley, era Anya'".
Sia in "Dune" che in "Furiosa" c'è una ritualità da spettatori per entrare nel deserto. È la voce Sardaukar che apre entrambi i film di Denis Villeneuve con una scritta sul nero. È l'inizio con gli alberi piegati dall’esplosione atomica, il voice over durante i loghi, della saga di Mad Max. Ci sono poi regole precise per sopravvivere al suo interno che chi entra deve conoscere bene. Chi invece già ci vive le ha imparate per esperienza diretta.




