Indagine sulla morte del giornalista Andrea Purgatori prosegue con una nuova perizia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Tribunale di Roma ha recentemente disposto una super perizia per stabilire le cause della morte di Andrea Purgatori, il noto giornalista deceduto a luglio del 2023. Nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Roma, quattro medici sono attualmente sotto indagine. L'accusa mossa nei loro confronti è quella di omicidio colposo.

Perizia e quesiti

I periti hanno ricevuto un termine di novanta giorni per rispondere ai quesiti peritali. Il loro compito sarà quello di verificare la presenza di eventuali metastasi e di individuare le cause dell'infezione cardiaca che ha portato alla morte di Purgatori. Secondo una consulenza già presente nel fascicolo, il giornalista, pur affetto da un tumore polmonare in metastasi, è deceduto a causa di una endocardite infettiva che ha provocato una diffusa embolizzazione sistemica nel suo organismo.

Prospettive future dell'indagine

L'avvocato Michele Gentiloni Silveri, dopo la disposizione di una nuova perizia sul corpo di Purgatori, ha dichiarato: "Restiamo in attesa delle risposte dei periti e dei consulenti: avremo risposte soltanto fra 90 giorni. Poi può esserci un'archiviazione, così come un rinvio a giudizio". Le prossime settimane saranno quindi decisive per il proseguimento dell'indagine e per stabilire se ci saranno ulteriori sviluppi giudiziari.

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