Como, oggi nuovo incontro per Kean: la distanza resta ampia, la Fiorentina chiede 40 milioni
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Redazione Sport
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La trattativa tra Como e Fiorentina per Moise Kean entra nel suo momento decisivo, con un nuovo incontro programmato per oggi che potrebbe sbloccare o definitivamente archiviare l'operazione. Il club lariano, dopo aver già sondato il terreno nella passata settimana senza trovare un accordo, si appresta a tornare alla carica con una proposta rinnovata, consapevole della distanza ancora significativa che separa le due società sulla valutazione dell'attaccante.
La richiesta della Fiorentina e la strategia del Como
La Fiorentina continua a considerare 40 milioni di euro più bonus come la base minima indispensabile per privarsi del proprio bomber, una cifra che il direttore sportivo Fabio Paratici ritiene necessaria per rientrare parzialmente dagli investimenti sostenuti nella campagna di rafforzamento estiva e per finanziare gli ultimi innesti richiesti da Fabio Grosso.
Il Como, dal canto suo, sta valutando attentamente come avvicinarsi a questa richiesta, pianificando la strategia per quello che si preannuncia come un nuovo assalto al calciatore, dopo che i contatti dei giorni scorsi erano entrati in una fase di attesa senza però che la pista fosse mai stata realmente abbandonata.
Il tecnico catalano del Como, nel post-partita di Udinese, ha ribadito il suo gradimento per l'attaccante con parole che lasciano poco spazio a interpretazioni, dichiarando che si tratta di un giocatore che gli piace ma senza voler entrare nel merito di calciatori di altre squadre. Un messaggio chiaro che conferma come la strategia condivisa con la società preveda un tentativo in più rispetto a quello già effettuato, con l'obiettivo di trovare una quadra che possa accontentare le richieste della Fiorentina e portare a termine un'operazione che si sta rivelando complessa ma non impossibile.
Il clima di attesa e le possibili contromosse viola
Il mercato della Fiorentina è entrato nella fase dell'attesa, quella in cui una telefonata può cambiare scenari e strategie nel giro di poche ore, e al centro di tutto continua a esserci Moise Kean nonostante intorno al suo futuro si respiri un clima quasi da cessione già apparecchiata. La realtà, almeno per il momento, è diversa, perché il Como non ha ancora presentato il rilancio atteso dalla dirigenza viola, anche se una nuova proposta dovrebbe arrivare tra il weekend e l'inizio dell'ultima settimana di mercato, timeline che impone tempi stretti per entrambe le società.
La Fiorentina, in attesa di sviluppi, sta monitorando diverse alternative per un eventuale dopo Kean, con profili come Beto, Delap ed Emegha che sono finiti nel mirino del club gigliato, dimostrando come la società stia preparando piani concreti per ogni evenienza. La richiesta di 40 milioni di euro, oltre a rappresentare una valutazione economica del calciatore, è funzionale a permettere alla Fiorentina di concretizzare gli ultimi acquisti per la rosa di Grosso, in un mercato che per i viola non si è ancora chiuso e che potrebbe riservare colpi di scena nelle prossime ore.
La posizione di Kean e il suo stato d'animo
Moise Kean, intanto, si prepara a scendere in campo con la maglia viola contro la Roma, titolare nonostante le voci di mercato che lo circondano, a dimostrazione di una professionalità che non viene messa in discussione nemmeno nei momenti di maggiore incertezza. La parola "shiloh", di origine ebraica e che significa "il principe della pace", è il tatuaggio che l'attaccante ha scelto di incidere sul collo, un segno dal significato profondo che gli amici descrivono come rappresentativo del suo attuale stato d'animo: sereno e isolato dalle turbolenze esterne.
Mentre tutto intorno a lui potrebbe cambiare da un momento all'altro, con il futuro che potrebbe portarlo a vestire una nuova maglia già nei prossimi giorni, Kean resta concentrato sul presente e sul suo piccolo mondo, dimostrando una maturità che gli permette di vivere con distacco le pressioni di una trattativa che coinvolge cifre importanti e interessi di due società di Serie A.
La scelta di tatuarsi quella parola sul collo, in una posizione di così grande rilievo, la dice lunga su quanto per lui la ricerca di una pace interiore sia prioritaria rispetto a qualsiasi altra considerazione di carattere professionale o economico.
Le tempistiche e gli scenari dell'ultima settimana di mercato
L'ultima settimana di mercato si apre con il Como che deve necessariamente accelerare i tempi se vuole portare a casa uno dei suoi obiettivi principali, con oggi che rappresenta una data potenzialmente decisiva per capire se le due società riusciranno a trovare un punto d'incontro o se la distanza economica si rivelerà incolmabile. La Fiorentina, dal canto suo, non ha fretta e può permettersi di aspettare l'offerta giusta, forte di un contratto che lega Kean al club e della consapevolezza di avere tra le mani un calciatore di valore assoluto.
Il rilancio del Como dovrà necessariamente avvicinarsi alla richiesta dei viola se si vuole evitare che la trattativa si areni definitivamente, con i dirigenti lombardi che stanno studiando la formula giusta per poter offrire alla Fiorentina quanto chiesto senza però stravolgere i propri piani finanziari.
L'incontro di oggi servirà a tastare il polso alla situazione e a capire se esistono gli spazi per una mediazione che possa portare alla fumata bianca, con il mercato che ormai si avvia verso le battute finali e con il tempo che inizia a scarseggiare per chiunque voglia ancora operare delle modifiche significative alla propria rosa.
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