A Monza il dominio di Verstappen, Leclerc resiste al quarto posto
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Redazione Sport
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La Ferrari, che aveva sacrificato parte del potenziale in qualifica per privilegiare la gestione delle gomme in gara, ha visto le sue previsioni confermate, sebbene senza riuscire a strappare quel podio che sarebbe apparso come un miraggio senza l’aiuto di fattori esterni. Charles Leclerc, partito dalla seconda fila, è riuscito a contenere le ambizioni di George Russell, il quale, a sua volta, è stato costretto a un’intensa opera di difesa dall’attacco portato da Lewis Hamilton.
La gara, preceduta dal consueto spettacolo delle Frecce Tricolori e dall’esecuzione dell’inno nazionale, ha visto fin dalle prime battute il netto comando di Max Verstappen. Il pilota della Red Bull, partito dalla pole position, ha gestito i distacchi con apparente facilità, allungando progressivamente su Lando Norris e stabilizzando il suo vantaggio oltre i quattro secondi dopo una prima fase di gara dove i distacchi si sono andati cristallizzando.
Alle spalle del trio di testa, la lotta per le posizioni di rincalzo è stata serrata, con alcuni episodi salienti che hanno movimentato il mid-field. Yuki Tsunoda, dopo una sosta ai box per montare gomme hard, ha commesso un errore alla prima variante, venendo superato da un rapido Andrea Kimi Antonelli; poco dopo, Oliver Bearman è rientrato ai box per il cambio gomme, passando dalle medie alle hard. La strategia sulla gestione degli pneumatici, come pronosticato, si è rivelata decisiva per molti, con chi, come la Red Bull e la Ferrari, ha optato per assetti molto scarichi che hanno mostrato qualche criticità in più rispetto alla McLaren




