Nba: pistons piegano nuggets a denver, bucks in caduta libera senza antetokounmpo
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Redazione Sport
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Nella notte della Nba, dove si sono disputate sette partite di regular season, a risuonare più forte è stato il colpo messo a segno dalla squadra che, forse, in poeri si aspettavano capace di un'impresa simile. I Detroit Pistons, guidando il torneo della Eastern Conference, hanno infatti violato il campo di una delle pretendenti alla corona dell'Ovest, i Denver Nuggets, superandoli per 109-107 in una sfida dall'esito incerto fino all'ultimo secondo. Una vittoria, quella dei Pistons, costruita soprattutto nel terzo quarto e difesa poi a denti stretti nell'ultima frazione, quando i tentativi di rimonta dei padroni di casa, orfani dell'mvp Nikola Jokic, si sono infranti contro la freddezza dal dischetto di Tobias Harris e contro un errore in volata di Jamal Murray a pochi istanti dalla sirena.
La tenuta di Detroit e i problemi di Milwaukee
A Denver, benché Jonas Valanciunas abbia firmato una solida doppia doppia da 16 punti e 16 rimbalzi e Jamal Murray ne abbia messi a segno 24 con 10 assist, è mancato il giocatore in grado di chiudere le azioni nel momento decisivo. I Pistons, dal canto loro, hanno trovato il loro perno in Cade Cunningham, autore di 22 punti e 11 assist, e hanno saputo gestire la pressione del finale, dimostrando una maturità che spiega la loro posizione di vertice. Un contesto, quello della Conference Est, che vede invece in netta difficoltà i Milwaukee Bucks, ancora una volta sconfitti, questa volta dai Philadelphia 76ers con un punteggio di 139-122. L'assenza di Giannis Antetokounmpo, che si protrae ormai da diverse partite, continua a pesare in maniera evidente sulla squadra, la cui difesa sembra incapace di trovare equilibri senza il suo trascinatore.
Le altre partite in sintesi
Altri risultati hanno visto i New York Knicks imporsi con autorità sui Sacramento Kings per 103-87, e gli Oklahoma City Thunder tornare al successo dopo alcune sconfitte, superando i New Orleans Pelicans 104-95 in una partita segnata da momenti di tensione tra i giocatori. I Los Angeles Clippers, in piena fase positiva con 16 vittorie nelle ultime 19 gare, hanno avuto la meglio sugli Utah Jazz per 115-103, mentre i Phoenix Suns hanno vinto una partita nervosa e fisica contro i Brooklyn Nets per 106-102. Completa il quadro la vittoria dei Washington Wizards sui Portland Trail Blazers per 115-111.
Il quadro delle due conference
La situazione nelle due conference si delinea dunque con Detroit saldamente al comando a Est, nonostante i recenti exploit dei New York Knicks, e con Oklahoma City che mantiene il primato a Ovest, tallonata però da squadre come i Nuggets e i Clippers, questi ultimi in grande rimonta. Le dinamiche di squadra, le assenze degli uomini chiave e la capacità di gestire i momenti concitati – come dimostrano gli episodi di rissa verificatisi nelle partite di Oklahoma City e Phoenix – stanno scrivendo una stagione regolare particolarmente combattuta e imprevedibile, dove ogni sconfitta o vittoria può alterare significativamente gli equilibri in vista dei playoff.




