Papa Francesco e la Terra Santa, appello alla moderazione e al dialogo
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Redazione Esteri
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Ieri, al termine dell’Angelus, Papa Francesco ha rivolto un accorato appello alla moderazione e al dialogo, esprimendo la sua preoccupazione per le gravi tensioni e le violenze che stanno affliggendo Gerusalemme. Il Pontefice ha invitato tutti a unirsi a lui nella preghiera affinché il Signore ispiri propositi di riconciliazione e di pace. Nel frattempo, il cardinale patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, ha visitato la Striscia di Gaza, presiedendo la Messa con i cristiani locali e promettendo di ricostruire tutto ciò che è stato distrutto, assicurando che non saranno mai abbandonati.
Durante la sua visita, Pizzaballa ha espresso orgoglio per la resilienza dei cristiani di Gaza, sottolineando come essi continuino a portare la luce di Cristo nonostante le difficoltà. La notizia della visita del cardinale era stata anticipata da Papa Francesco durante l’annuale udienza alla Curia romana per lo scambio degli auguri natalizi. Il Pontefice aveva infatti menzionato la difficoltà incontrata dal Patriarca Latino di Gerusalemme nel tentativo di entrare a Gaza, evidenziando la crudeltà degli attacchi che hanno colpito anche i bambini.
In un contesto di tensioni tra ebrei e palestinesi, Pizzaballa ha ribadito l’importanza di lavorare per una vicinanza concreta tra i due popoli, nonostante le attuali difficoltà. Le sue parole, pronunciate durante il Meeting di Rimini ad agosto, riflettono la complessità della situazione e la necessità di un impegno costante per la pace.
La visita del cardinale Pizzaballa a Gaza e l’appello di Papa Francesco rappresentano un segnale di speranza e di impegno per la pace in una regione martoriata da conflitti e violenze.




