Sgarbi si dimette, Sangiuliano tace e la cultura soffre
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Redazione Interno
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Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla Cultura, ha presentato le sue dimissioni. Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura, ha scelto di non commentare le accuse mosse nei suoi confronti da Sgarbi. Questo è avvenuto durante il suo intervento al Congresso provinciale di Napoli di Fratelli d’Italia, tenutosi il 3 febbraio presso il Teatro Barone di Melito.
Sangiuliano evita i giornalisti
Sangiuliano ha evitato i giornalisti e i fotografi, dirigendosi direttamente all'interno del teatro dove era in corso il congresso provinciale del suo partito. Non ha fatto riferimenti alla questione nel suo discorso. L'attenzione era concentrata sulle dimissioni di Sgarbi e sulle accuse che ha rivolto a Sangiuliano, considerato responsabile di aver trasmesso all'Antitrust le lettere anonime che denunciavano il suo conflitto di interessi.
La battaglia per i fondi della cultura
C'è una grande incertezza riguardo allo stanziamento dei fondi per la cultura tra il Governo e la Regione Campania. Siamo a febbraio e tutti i grandi eventi, come il Premio Charlot, che è alla sua 36° edizione, sono in attesa di conferme per programmare i propri appuntamenti. Claudio Tortora, direttore artistico, si unisce alle critiche espresse negli ultimi giorni anche dal fondatore del Giffoni Film Festival Claudio Gubitosi in merito ai fondi europei che devono essere destinati agli enti locali per poter programmare eventi e manifestazioni artistiche e culturali.




