Ryan Reynolds archivia deadpool (come protagonista) e lo rilancia nel gruppo

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Non capita spesso che un attore, soprattutto quando ha appena incassato un successo planetario, decida volontariamente di spegnere i riflettori sul proprio personaggio più iconico. Eppure Ryan Reynolds, che di mestiere fa anche il produttore e lo sceneggiatore, ha scelto di farlo con quella sua ironia tagliente – capace di trasformare una semplice intervista in un piccolo evento mediatico – e con la lucidità di chi conosce i meccanismi dello showbiz meglio di molti colleghi. Intervenuto al programma Sunday Sitdown Live (lo stesso in cui, tra l’altro, aveva già anticipato alcune scelte controcorrente), l’attore ha ribaltato le attese dei fan: Deadpool, il Mercenario Chiacchierone che lo ha reso una sorta di anti-eroe generazionale, non tornerà più al centro della scena. Almeno, non come protagonista assoluto di un nuovo capitolo solista.

Un addio (annunciato) al quarto film solista

Dopo il colossale risultato di *Deadpool & Wolverine*, che aveva riportato Hugh Jackman nei panni dell’artigliato mutante e spinto il franchise verso territori inesplorati all’interno del Marvel Cinematic Universe, molti davano per scontato l’annuncio di *Deadpool 4*. Reynolds, invece, ha frenato bruscamente. «Non credo che lo rimetterò più al centro della scena – ha dichiarato – è un personaggio di supporto, dà il meglio in gruppo». Una presa di posizione netta, che sorprende proprio perché arriva da chi ha lottato per anni – tra fughe di script, film precedenti insoddisfacenti e un rapporto conflittuale con i vertici degli studios – per portare sul grande schermo quella versione volgare, irriverente e rompiscatole di Wade Wilson. Ora che ce l’ha fatta, e che il personaggio è ufficialmente entrato nel sistema Marvel, Reynolds ne ridimensiona il ruolo. Non per modestia, a quanto pare, ma per una precisa visione narrativa: Deadpool, secondo lui, “funziona meglio quando è in gruppo”.

Il materiale già pronto e la scelta di non usarlo

L’attore ha anche rivelato di avere già del materiale pronto per un potenziale quarto film, senza però entrare nei dettagli – né sulla natura di quegli appunti, né su eventuali trame abbozzate. È un’informazione, quest’ultima, che aggiunge un ulteriore strato di ambiguità alla sua posizione: non si tratta di mancanza di idee o di stanchezza creativa, bensì di una scelta consapevole di non proseguire su quella strada. Durante la chiacchierata con il programma *Today’s Sunday Sitdown Live*, Reynolds ha ribadito più volte che Wade Wilson “dà il meglio di sé quando è spalla, non quando deve reggere l’intero peso della storia”. Una dichiarazione che, letto in controluce, potrebbe anticipare un utilizzo del personaggio all’interno dei prossimi *Avengers* o in altri crossover del Marvel Cinematic Universe, magari proprio come elemento di disturbo o come comprimario di lusso.

L’effetto sulle attese dei fan e il futuro nel MCU

Le parole di Reynolds, inevitabilmente, hanno gelato una parte del pubblico che sperava in un’altra trilogia solista. D’altronde, l’ultimo film aveva dimostrato che l’alchimia tra Deadpool e Wolverine funzionava alla grande, ma anche che l’universo narrativo attorno a loro poteva espandersi senza bisogno di affidarsi esclusivamente al protagonista. L’attore – che di Deadpool è anche una sorta di “padre putativo” visto il suo ruolo decisivo nello sviluppo dei due precedenti capitoli (e nel salvataggio del personaggio dopo l’esordio controverso in *X-Men le origini – Wolverine*) – sembra voler proteggere il Mercenario Chiacchierone dalla saturazione. Meglio vederlo di meno, ma in contesti più ampi e imprevedibili. Meglio un cameo azzeccato o un ruolo da comprimario sopra le righe, piuttosto che un film intero costruito sulle sue quarte pareti. In fondo, è lo stesso Reynolds ad aver sempre detto, in passato, che la forza di Deadpool sta nella sua capacità di sorprendere e di rompere gli schemi. E quale modo migliore di rompere gli schemi, se non rinunciare volontariamente a un altro film da protagonista?

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