Bagnaia penalizzato, Marquez polemico e la rincorsa di Pecco alla vetta
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Redazione Sport
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Il Gran Premio d'Italia ha visto un turno di prequalifiche ricco di emozioni. Francesco "Pecco" Bagnaia ha firmato il miglior tempo, ma una penalità di 3 posizioni in griglia di partenza del GP di domenica ha gettato un'ombra sulla sua prestazione. La penalità è stata assegnata a causa dell'impeding ai danni di Alex Marquez.
La penalità di Bagnaia
Bagnaia, leader del mondiale, ha subito una penalità che lo ha spostato indietro di tre posizioni in griglia di partenza. Questa penalità è stata assegnata a causa di un impedimento causato a Alex Marquez durante le qualifiche. Nonostante ciò, Bagnaia rimane un forte contendente per la gara di domenica.
Marquez polemico
Alex Marquez, da parte sua, non ha nascosto la sua frustrazione per l'incidente con Bagnaia. Le sue dichiarazioni polemiche hanno acceso ulteriormente i riflettori sulla questione, alimentando le tensioni in vista della gara.
La rincorsa di Pecco
Nonostante la penalità, Bagnaia non sembra scoraggiato. Con 116 punti, è secondo nella classifica piloti del Motomondiale, dietro a Martin che ne ha 155. La rincorsa di Pecco alla vetta della classifica riparte oggi con la Sprint.
Il circuito del Mugello
Il Gran Premio si svolge all'autodromo internazionale del Mugello, un circuito situato nel comune di Scarperia e San Piero, in provincia di Firenze. Il tracciato della pista è lungo 5245 m e presenta 15 curve, tra cui alcune molto conosciute come l'"Arrabbiata 1″ e l'"Arrabbiata 2″; la Casanova-Savelli, una chicane destra-sinistra in discesa; e la curva "San Donato", la prima del tracciato dove è importante frenare il più tardi possibile.
Gli altri italiani
Gli altri piloti italiani hanno avuto più difficoltà. Di Giannantonio si è piazzato 12esimo, Bezzecchi 14esimo e Franco Morbidelli 15esimo, non riuscendo a confermare quanto fatto di buono nel primo turno di prove libere.
Il mercato dei piloti
Infine, una nota di mercato: Marquez ha rifiutato la Ducati Pramac, una decisione che potrebbe scombussolare i piani di Borgo Panigale. "Non ci aspettavamo le parole di Marquez", ha detto Mauro Grassilli, ds della Ducati, commentando la situazione.




