La gaffe globale e il bacio che ha travolto un ceo: il caso della kiss cam ai Coldplay

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Un bacio rubato, un maxi schermo e una reazione a catena che ha trasformato un momento di intimità in uno scandalo globale. È accaduto durante il concerto dei Coldplay al Gillette Stadium di Foxborough, quando la telecamera dedicata ai baci ha inquadrato Andy Byron, allora amministratore delegato della startup Astronomer, e una collega – responsabile delle risorse umane – avvinghiati in un abbraccio che non lasciava spazio a interpretazioni. Lui, sposato con due figli, e lei, complice di un gesto che, seppur fugace, è stato immortalato prima che i due si separassero, ormai consapevoli del "danno" fatto.

Le immagini, rimosse dal video ufficiale della band ma già diffuse in rete, hanno scatenato un putiferio. A catturarle, quasi per caso, era stata Grace Springer, una studentessa presente al concerto, il cui post – inizialmente virale per l’ironia della situazione – ha superato i 113 milioni di visualizzazioni in tre giorni. Un effetto domino inarrestabile, che ha portato la stessa Springer a ritrattare: «Ho guadagnato solo un dollaro», ha dichiarato, sottolineando come quel video, nato per divertimento, avesse assunto una dimensione ben più seria.

La conseguenza immediata è stata la fuoriuscita di Byron dalla guida di Astronomer, società specializzata nella gestione dati, dove la donna ripresa con lui ricopriva un ruolo chiave nel dipartimento HR. Se la kiss cam è un classico dei grandi eventi, pensato per creare complicità col pubblico, in questo caso ha avuto l’effetto opposto: invece di unire, ha diviso, trascinando nella bufera non solo i diretti interessati ma anche l’azienda, costretta a prendere posizione.

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