Dybala e la Roma, il rinnovo ora è a un passo: fiducia e volontà comune dopo il vertice con Friedkin
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Redazione Sport
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La fumata bianca, è bene chiarirlo subito, non ha ancora avvolto lo stadio Olimpico né si è materializzata in qualche corridoio di Trigoria. Eppure, dopo settimane nelle quali le dichiarazioni a margine del campo sembravano presagire l’inevitabile separazione – proprio come quelle parole sussurrate dall’argentino a Parma, quando lasciò intendere che il derby avrebbe potuto rappresentare il suo canto del cigno in giallorosso – oggi il vento è cambiato in maniera piuttosto netta. A cambiarlo sono stati due incontri ravvicinati, il primo dei quali avvenuto martedì con il direttore sportivo Ricky Massara, seguito da una lunga riunione telefonica nella quale, stando a quanto ricostruisce Davide Stoppini sulle pagine del Corriere della Sera, è entrato in linea diretta anche Ryan Friedkin, dall’altra parte del filo. La distanza fisica, insomma, non ha impedito al vicepresidente di trasmettere la propria impressione: la volontà di trattenere Paulo Dybala è tutt’altro che una dichiarazione di circostanza.
Il filo diretto con il vicepresidente taglia fuori (per ora) il direttore sportivo
Un dettaglio, questo, che non è affatto secondario: l’entourage del giocatore, capitanato dall’agente Carlos Novel, ha scelto di parlare esclusivamente con Ryan Friedkin per sbloccare la trattativa. Una scelta precisa, quasi una messa in scena negoziale che tiene fuori – almeno per il momento – il consueto canale con il direttore sportivo Massara, il quale pure aveva partecipato al primo faccia a faccia di martedì. Novel, che in queste ore si trova a Madrid, ha comunque proseguito il dialogo a distanza con la dirigenza romanista, e i primi contatti risalirebbero addirittura ai giorni scorsi. La settimana che verrà, con ogni probabilità, sarà quella decisiva: non a caso la presenza in città di Friedkin è attesa in coincidenza con il derby contro la Lazio, appuntamento che potrebbe trasformarsi da possibile addio in palcoscenico di una firma ormai data per imminente.
Due vertici in pochi giorni e la formula del contratto al centro del tavolo
L’incontro di martedì a Trigoria aveva già rotto un ghiaccio che sembrava spesso. Ieri, però, Novel e Massara si sono confrontati nuovamente, stavolta concentrandosi sull’aspetto più tecnico e meno emotivo della vicenda: la formula del nuovo contratto. Non è ancora trapelato se si tratti di un biennale o di un triennale, né se siano previste clausole legate alle presenze o agli obiettivi di squadra, ma la sensazione che filtra dalle cronache è quella di un riavvicinamento ormai strutturale. Nessuno dei due – né il club né l’entourage – ha più interesse a trasformare questa storia in un tormentone estivo; l’ultima parola, viene ribadito, sarà scritta a stretto giro, presumibilmente subito dopo la stracittadina.
L’argentino non saluterà: dal derby si passerà direttamente alla firma
Le parole di domenica scorsa a Parma («il derby potrebbe essere la mia ultima partita qui») adesso sembrano lontanissime, quasi fossero state pronunciate da un altro giocatore o in un’altra stagione. La realtà dei fatti parla invece di una prosecuzione del rapporto che appare scontata a chi segue i passi di questi vertici. La Roma ha bisogno del suo trequartista, e Dybala – in scadenza di contratto – ha trovato in Friedkin un interlocutore diretto, capace di bypassare le consuete gerarchie per spedire un messaggio chiaro. La fumata bianca non c’è ancora, ma la direzione è tracciata, e il derby, anziché rappresentare l’epilogo di una storia d’amore, potrebbe diventare la vigilia del suo primo capitolo nuovo di zecca.




