Ascolti tv, “Roberta Valente – Notaio in Sorrento” vince la prima serata
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La domenica televisiva, quella del 26 aprile, ha consegnato nuovamente il gradino più alto del podio a “Roberta Valente – Notaio in Sorrento”, la fiction di Rai 1 con protagonista una giovane professionista alle prese con i segreti della costiera. Il dato, diffuso da Auditel, parla chiaro: tre milioni e 136mila telespettatori si sono incollati allo schermo, garantendo al programma un netto del 20,7% di share. Un risultato, questo, che ha di fatto chiuso la partita con la concorrenza già nei minuti iniziali, considerando il distacco siderale nei confronti della proposta di Canale 5. D’altronde, la serie targata Mediaset – “Racconto di una notte”, dizi turca dai toni sentimentali – non ha potuto far altro che rincorrere, fermandosi a un milione e 547mila spettatori e a un ben più misero 11,1% di share. Una differenza di flusso, quella tra i due colossi dell’etere, che conferma la propensione del pubblico casalingo per il prodotto nazionale rispetto alle trame importate dall’Est.
La concorrenza di Rai 3 e Nove: il passo dell’inchiesta
Curiosamente, la medaglia d’argento in termini di pubblico assoluto non è andata al competitor principale, bensì a “Report”, il programma di approfondimento giornalistico condotto da Sigfrido Ranucci. Su Rai 3, la trasmissione – che alterna inchieste sul potere e sulla società – ha raccolto un milione e 588mila spettatori, pari al 9,1% di share. Un’inversione di tendenza, se vogliamo, rispetto alla classica sfida tra intrattenimento puro e notiziario, dove l’informazione riesce a sopravanzare lo spettacolo leggero di altre reti. Poco dietro, ma a una distanza siderale in termini di numeri, si posiziona “Che tempo che fa” sul Nove: il talk show di Fabio Fazio, che pure gode di un’ottima salute e di un seguito fedelissimo, ha fatto segnare un milione e 506mila telespettatori con l’8,8%. Una performance più che onorevole, insomma, che tiene alto il nome dell’ex rete di proprietà Discovery.
Zelig e gli altri ascolti della prima serata
Scorrendo la lista dei programmi minori, emerge il dato di Italia 1, dove “Zelig On” ha intrattenuto 916mila spettatori fermandosi al 6,4%. Un dato in linea con le aspettative per il varietà comico, che non riesce però a impensierire le altre reti. Sul fondo della classifica, ma degno di nota per una riflessione sulla settima arte, c’è il disastro di La7: la replica di “Chernobyl – Cronologia di un disastro nucleare” ha raccolto soltanto 465mila spettatori (2,7%), penalizzata da un palinsesto forse troppo pesante per una serata festiva. Da segnalare, infine, il passo lento di Rete 4 con “Fuori dal coro” (681mila spettatori, 5,6%) e di Rai 2 con “N.C.I.S.” (540mila, 3%), le cui repliche non hanno smosso più di tanto le acque del prime time.
La fotografia della serata tipo
Se si analizza il flusso orario, la spinta propulsiva di “Roberta Valente” si è rivelata costante per tutta la durata del film, senza cali significativi nel secondo tempo. Il prodotto, interpretato da Maria Vera Ratti (che dà il volto alla notaia), ha dimostrato una tenuta superiore rispetto agli ascolti frammentati degli altri canali. Al contrario, su Canale 5 la dizi turca non è riuscita a trattenere completamente il pubblico dell’access prime time, dove “La ruota della fortuna” con Gerry Scotti viaggia su livelli altissimi. Un effetto clic, questo, che penalizza chi programma storie lontane culturalmente dal gusto medio della famiglia italiana. Quella del 26 aprile, comunque, è una fotografia chiara: la fiction autoctona, quando è ben fatta e ambientata in luoghi iconici come Sorrento, batte ancora qualsiasi prodotto globale importato. E anche la leva delle grandi inchieste, come dimostra il buon risultato di Ranucci, resta l’unica ancora di salvezza per chi vuole competere senza l’armamentario degli effetti speciali.




