Situazione critica a Gaza: aiuti umanitari bloccati al valico di Rafah
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Redazione Interno
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La delegazione italiana, organizzata da Aoi in collaborazione con Arci e Assopace Palestina, è composta da 50 persone tra parlamentari, associazioni, Ong, accademici e giornalisti. Questa delegazione è giunta ieri al valico di Rafah, come riportato dal presidente dell’Arci Walter Massa, membro della delegazione italiana.
La situazione al valico di Rafah
Al valico di Rafah, la delegazione del Movimento 5 stelle ha assistito a una situazione disumana. La popolazione palestinese all'interno del valico sta morendo di fame, mentre fuori c'è una lunga fila di camion pieni di aiuti umanitari. Questi aiuti vengono negati l’accesso da Israele, come raccontato dalla deputata del Movimento 5 stelle, Stefania Ascari, che insieme ai colleghi Carmela Auriemma e Dario Carotenuto ha raggiunto il valico per testimoniare quanto sta accadendo a Gaza.
Aiuti umanitari bloccati
Sono almeno 1500 i camion carichi di aiuti umanitari bloccati al valico di Rafah, in Egitto, in attesa dell’autorizzazione dell’esercito israeliano a entrare nella Striscia di Gaza. Milioni di persone a malapena riescono a mettere insieme un pasto al giorno. Cibo, medicinali e oggetti per l’igiene sono tutti fermi. Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam, denuncia che gli aiuti che entrano sono completamente insufficienti.




