Mutui a tasso fisso 2024: segnali di calo e opportunità
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il 2024 ha portato i primi segnali incoraggianti per i mutui a tasso fisso. Dopo anni di continui aumenti, i prezzi cominciano a scendere, rendendo l'indebitamento più sostenibile per molti risparmiatori. Questa tendenza è particolarmente evidente per coloro che stanno accendendo un nuovo piano di ammortamento.
L'attrattiva dei mutui green
Potrebbe essere il momento giusto per aprire un mutuo o per fare una surroga, soprattutto se si tratta di finanziamenti destinati alle case nelle prime classi di efficienza energetica. Dopo due anni di rialzi, sembra che i tassi stiano cominciando a scendere. Inoltre, le banche stanno mettendo in campo proposte convenienti per quanto riguarda i mutui green.
Prestiti e nuove formule
Sul fronte dei prestiti, le formule Buy now, pay later stanno guadagnando sempre più terreno. Le richieste di finanziamento online sono cresciute nel 2023, segno di un cambiamento nelle abitudini dei consumatori.
Chi beneficia del calo dei tassi?
A dicembre, si è registrato un calo dei tassi di interesse sui mutui: il costo dei nuovi finanziamenti è passato dal 4,5% al 4,42%. Questa diminuzione è dovuta alla diminuzione dell'Eurirs, parametro legato alle previsioni a lungo termine del costo del denaro che fa da base per i mutui a tasso fisso. La discesa dei tassi favorisce soprattutto i giovani e i nuclei di basso reddito, che possono richiedere più facilmente i mutui agevolati garantiti dal fondo Consap.




