Tragedia a Brescia, bambina di 18 mesi investita da un Suv

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una tragedia ha colpito la città di Brescia, dove una bambina di soli 18 mesi, di nome Sofia, è stata investita da un Suv nel parcheggio di un asilo nido. L'incidente è avvenuto all'uscita dell'Istituto bilingue 'Little England', situato nel quartiere di Sant'Anna.

Indagini in corso

La Procura ha aperto un fascicolo e le indagini sono in corso. La donna che ha investito la bambina è indagata per omicidio stradale. Secondo le prime ricostruzioni, la piccola Sofia era nel parcheggio della scuola, mano nella mano con la nonna di 80 anni, quando è stata investita da un Suv in retromarcia guidato da un'altra nonna, di 74 anni, che stava riprendendo il nipotino delle elementari.

La nonna indagata

La nonna indagata per la morte della piccola Sofia è sotto shock. "Sono disperata, sotto choc", ha detto chi l'ha vista nelle ultime ore. In uno stato confusionale, ripete che non si è accorta di loro. "Non le ho viste", continua a ripetere. La donna, 75 anni, è la nonna di un bimbo di prima elementare. Lunedì pomeriggio 3 giugno, nel parcheggio della scuola privata bilingue Little England di via Caduti del Lavoro, ha travolto e ucciso la piccola Sofia Archetti, di appena un anno e mezzo.

Test alcolemici e tossicologici

La donna di 75 anni che ha travolto e ucciso la piccola Sofia Archetti è risultata negativa ai test alcolemici e tossicologici. Nonostante ciò, la tragedia ha lasciato un segno indelebile nella comunità e ha sollevato interrogativi sulla sicurezza dei bambini nei parcheggi delle scuole.

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