Sinner rinuncia a Toronto e allunga le vacanze: Wimbledon si fa sentire anche per il numero 1
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Redazione Sport
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Una scelta che riflette la consapevolezza di chi, ormai, sa di dover gestire carriera e fisico con attenzione. Jannik Sinner, fresco numero 1 del ranking Atp, ha deciso di non partecipare al Masters 1000 di Toronto, previsto dal 27 luglio al 7 agosto, preferendo prolungare la pausa estiva in Sardegna. Una rinuncia che, seppur annunciata senza clamore, conferma quanto il peso di una stagione intensa – culminata con la vittoria a Wimbledon – possa influenzare anche i migliori.
Non è il solo a essersi defilato. Carlos Alcaraz, reduce dalla finale londinese persa proprio contro Sinner, ha scelto di rientrare a Cincinnati, saltando Toronto. Una decisione che riporta alla luce le critiche, mai sopite, sul calendario troppo fitto. Già l’anno scorso lo spagnolo aveva denunciato il rischio di un logoramento eccessivo: «Si gioca troppo, così ci uccideranno», aveva detto. Parole che sembrano trovare conferma nelle assenze di Novak Djokovic e Jack Draper, anch’essi fuori dal tabellone canadese.
Per Sinner, però, il forfait è strategicamente indolore. Grazie al distacco accumulato, manterrà la testa della classifica almeno fino agli US Open, senza dover correre ai ripari. Intanto, il tennis italiano non si ferma: a Bastad, Luciano Darderi – uno dei volti emergenti – ha conquistato il terzo titolo in carriera, battendo l’olandese Jesper De Jong in tre set. Un successo che si aggiunge ai sei trofei Atp vinti quest’anno dagli azzurri, tra cui spiccano quelli di Sinner e Flavio Cobolli




