Cagliari, addio a Belotti: il "Gallo" non supera le visite mediche, Accardi spiega la decisione

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Si chiude prima ancora di cominciare l'avventura sarda di Andrea Belotti, o meglio, si interrompe quel filo che sembrava dovesse ricucire il rapporto tra il "Gallo" e il Cagliari. La società rossoblù, contrariamente a quanto lasciava presagire nelle scorse settimane, ha infatti deciso di non procedere al tesseramento dell'attaccante, classe '93, che non ha superato i supplementi di indagini cliniche a cui era stato sottoposto.

A dare l'annuncio ufficiale è stato il direttore sportivo Pietro Accardi, intervenuto ai microfoni di Sky Sport per spiegare i retroscena e le motivazioni che hanno portato a un epilogo tanto inaspettato quanto doloroso per tutte le parti in causa.

Il quadro clinico e il nodo del ginocchio

La decisione, giunta al termine di una settimana di estenuante attesa e di continui consulti specialistici, è stata dettata dai riscontri emersi durante le visite mediche effettuate presso la clinica romana di Villa Stuart e, successivamente, da un approfondimento richiesto dallo staff medico del club.

Il ginocchio sinistro di Belotti, già seriamente infortunatosi nella scorsa stagione, non avrebbe fornito le garanzie necessarie per affrontare un nuovo campionato senza il rischio di ricadute, e in particolare, gli esiti degli accertamenti hanno evidenziato un allungamento dei tempi di recupero che non ha convinto la dirigenza.

Per avere un quadro più completo, il giocatore è stato sottoposto anche a una visita specialistica a Lione, dal dottor Bertrand Cottet-Sonnery, un ortopedico di fama internazionale, per una consulenza che avrebbe dovuto fugare ogni dubbio e invece ha confermato le perplessità della società sarda.

Le parole del ds Accardi

Pietro Accardi, intervistato nel corso del programma di approfondimento, ha confermato la scelta con toni che tradiscono il rammarico per un'occasione che si è sfumata: "La nostra volontà era quella di ripartire da lui e concedergli questa opportunità. È un tema che ci sta particolarmente a cuore perché Andrea qui si è fatto apprezzare tanto dal punto di vista umano, ma purtroppo è stato sfortunato", ha dichiarato il dirigente. E ancora: "Dopo le visite approfondite, i tempi per il suo recupero si sono del tutto allungati. di conseguenza, abbiamo pensato che non fosse opportuno continuare con Belotti. A malincuore, perché teniamo al ragazzo e ci siamo affezionati, ma dobbiamo fare questa scelta per il bene del Cagliari".

La reazione e il futuro del "Gallo"

Nonostante la brutta notizia, il clima tra le parti sarebbe rimasto improntato alla massima trasparenza e professionalità. Lo stesso Accardi ha voluto sottolineare la maturità dimostrata dal calciatore di fronte a un responso che di fatto lo lascia senza squadra a pochi giorni dall'inizio della preparazione. "È un ragazzo molto maturo, che ha capito il motivo della decisione. Aveva dimostrato di volersi mettere in discussione da questo punto di vista, ma nessuno di noi si aspettava un epilogo del genere", ha concluso il direttore sportivo.

Per Belotti, che aveva scelto di abbassarsi l'ingaggio pur di rimanere in Sardegna, si apre ora una fase delicata di riflessione sul proprio futuro e sul recupero fisico, mentre il Cagliari è costretto a tornare sul mercato per cercare un nuovo centravanti titolare su cui puntare per la prossima stagione.

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