Delitto di La Spezia: i misteri dietro l'omicidio di Rossella Cominotti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il delitto di Rossella Cominotti, avvenuto a La Spezia, continua a sollevare interrogativi. Alfredo Zenucchi, il marito di Rossella, è attualmente detenuto nel carcere di Massa con l'accusa di omicidio volontario. Zenucchi, un edicolante bergamasco di 57 anni, ha confessato di aver ucciso la moglie il 6 dicembre in un tentativo fallito di suicidio di coppia.
Zenucchi ha dichiarato che lui e Rossella avevano già tentato il suicidio tre volte. Ha inoltre rivelato di avere tatuaggi satanici, tra cui un pipistrello, due pentacoli (uno dei quali rovesciato sul collo), una scritta satanista e il numero 666, il numero della Bestia. Tuttavia, ha sostenuto che il suo interesse per il satanismo risale a vent'anni fa e che non è un satanista sfegatato.
Rossella Cominotti, una donna cremonese di 53 anni, è stata trovata senza vita in un albergo di Mattarana, La Spezia. Il marito, Alfredo Zenucchi, è stato arrestato dopo una breve fuga. I due erano sposati da pochi mesi. Secondo Zenucchi, lui e Rossella avevano "concordato" di morire insieme, come proverebbe una lettera firmata da entrambi. Tuttavia, l'omicidio-suicidio non è stato portato a termine.
Restano ancora molte domande senza risposta sulla morte di Rossella Cominotti.




