Sabalenka e la collana da 345mila euro nella finale degli Us Open: «Serve a distrarre»

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Aryna Sabalenka ha perso la finale degli Us Open 2026 contro Elena Rybakina, ma a Flushing Meadows l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori è stata catturata anche da un dettaglio che con il tennis ha poco a che fare: la parure di alta gioielleria indossata dalla tennista bielorussa durante i suoi match.

Il set, realizzato su misura dalla maison newyorkese Material Good, è composto da un collier arcobaleno da 83,2 carati in oro giallo, da un bracciale da 28,36 carati e da orecchini abbinati, per un totale di 127,14 carati e un valore stimato di circa 345mila euro.

Il gioiello e la battuta della campionessa

Interrogata dai cronisti sul perché indossi pietre preziose di tale valore durante incontri ufficiali, Sabalenka ha risposto con ironia che l'accessorio fa parte delle sue strategie di gioco: «Una delle mie tattiche è distrarre le avversarie con i riflessi delle pietre», ha dichiarato. La tennista ha anche definito il collier «un utile portafortuna».

La parure, composta da zaffiri, tormaline, tanzaniti, spinelli, crisoberilli, granati e zirconi, non è un semplice ornamento: è stata progettata da ingegneri e gioiellieri per seguire ogni movimento cinetico dell'atleta senza intralciare i colpi.

La sconfitta in finale e il sorpasso in classifica

L'arma segreta, se di arma si può parlare, non è bastata. Rybakina si è imposta in tre set con il punteggio di 6-4, 5-7, 6-2, conquistando il suo primo titolo agli Us Open e il terzo Slam in carriera dopo Wimbledon 2022 e gli Australian Open 2026. La vittoria ha permesso alla kazaka di interrompere la striscia di 19 vittorie consecutive di Sabalenka a New York e di negarle la possibilità di eguagliare Serena Williams, l'ultima tennista capace di vincere tre edizioni consecutive del torneo, tra il 2012 e il 2014.

Rybakina, che aveva accusato un problema alla caviglia prima dell'inizio del torneo, ha spiegato di non aspettarsi un risultato del genere: «Non mi aspettavo nulla di simile arrivando a questo torneo. Ho avuto a che fare con un infortunio ma in qualche modo tutto si è allineato dalla mia parte».

Il premio record e il nuovo numero uno del mondo

Con il successo di Flushing Meadows, Rybakina ha incassato 5,5 milioni di dollari, il premio più alto nella storia dei tornei del Grande Slam, e si è assicurata la prima posizione del ranking WTA, scalzando Sabalenka. La bielorussa, che aveva vinto le ultime due edizioni degli Us Open, ha ricevuto un assegno da 2,8 milioni di dollari come finalista. Al momento della premiazione, visibilmente provata, Sabalenka ha commentato: «Sono delusa, ma voglio congratularmi con Elena, è una grande vittoria.

Vorrei aver giocato un po' meglio, ma forse l'anno prossimo».

La partnership con Material Good

Sabalenka è Jewelry Ambassador di Material Good, maison di alta gioielleria di New York, e la collaborazione rappresenta una mossa di personal branding che porta l'alta gioielleria dal red carpet ai campi da tennis. La tennista ha definito la partnership «un passo naturale nell'evoluzione del mio stile» e il modo migliore per esprimere la sua personalità dentro e fuori dal campo. Appena spenti i riflettori del torneo, la linea capsule ha debuttato nelle boutique di Manhattan.

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