Maltempo: a Reggio città restano chiusi 23 parchi, strade e cimiteri riaperti
Sono circa 100 gli interventi coordinati dal Comune effettuati per ripristinare i danni causati dal nubifragio del 15 luglio REGGIO EMILIA – Sono circa 100 gli interventi coordinati dal Comune di Reggio Emilia effettuati ad oggi per ripristinare i danni causati dal nubifragio del 15 luglio a strade, parchi, cimiteri, plessi scolastici ed edifici pubblici e per risolvere le criticità causate dalla caduta di alberi, rami e segnali stradali. (Reggiosera)
La notizia riportata su altri media
La prima stima economica supera i 300.000 euro, una cifra che fotografa soltanto in parte la portata delle conseguenze. La violenza del vento ha divelto diversi ettari di tunnel destinati alle coltivazioni, compromettendo le strutture e azzerando di fatto la produzione dell’azienda. (MeteoWeb)
Non c’è pace per l’agricoltura reggiana. (Il Resto del Carlino)
A una settimana di distanza, sono un centinaio gli interventi coordinati dal Comune su strade, parchi, cimiteri, aree scolastiche e altre aree pubbliche, zone in cui si sono registrate le principali criticità riguardanti agibilità e sicurezza – a causa soprattutto del cedimento di alberi, rami e della cartellonistica stradale. (24Emilia)
Le ondate di calore subtropicale si sono scaricate con violenza a terra, come purtroppo era ampiamente previsto. (FreshPlaza)
Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nella mattinata di oggi, lunedì 20 luglio, sulla Bassa Piacentina, con epicentro nell'area di Monticelli d'Ongina e pesanti ripercussioni anche nei territori di Caorso, Castelvetro e Villanova sull'Arda. (Libertà)
“Non c’è pace nei campi – rileva l’Associazione degli imprenditori agricoli che sta provvedendo alla mappatura dei danni –. Solo pochi giorni fa il territorio piacentino era stato lambito dal forte maltempo che aveva più duramente colpito il modenese e il reggiano. (Confederazione Generale dell'Agricoltura Italiana)