Morta a 24 anni Sophie Nyweide, attrice di "Mammoth" e "Noah"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Sophie Nyweide, l’attrice statunitense che da bambina aveva recitato accanto a star come Michelle Williams, Gael García Bernal e Russell Crowe, è morta il 14 aprile a Bennington, nel Vermont, a soli 24 anni. La notizia, diffusa con qualche giorno di ritardo attraverso un necrologio familiare, non specifica le cause del decesso, lasciando spazio a interrogativi.
"Sophie era una ragazza gentile e fiduciosa", si legge nel messaggio dei parenti, che sottolineano come la giovane avesse affrontato da sola i propri traumi. "Scriveva e disegnava voracemente", aggiungono, descrivendo la sua arte come specchio di una sensibilità profonda e, al tempo stesso, del dolore che l’ha accompagnata. Un accenno, quest’ultimo, che ha alimentato il dibattito sulle circostanze della scomparsa, senza che alcun dettaglio ulteriore sia stato confermato.
Nata nel 1999, Nyweide aveva esordito sul grande schermo a sei anni, conquistando ruoli in pellicole come Mammoth (2009) di Lukas Moodysson e Noah (2014) di Darren Aronofsky. Sebbene la sua carriera non avesse mantenuto il ritmo degli esordi, il suo volto era rimasto impresso per l’intensità delle interpretazioni infantili. Negli ultimi anni, lontana dai riflettori, si era dedicata alla scrittura e al disegno, passioni che la famiglia ha voluto ricordare come testimonianza del suo mondo interiore.




