Superbonus 110%: un'opportunità in bilico

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Decreto Superbonus, una misura che ha rivoluzionato il settore dell'edilizia e delle ristrutturazioni negli ultimi anni, si avvicina alla sua scadenza prevista per il 27 febbraio 2024. Questa normativa ha offerto un'agevolazione fiscale significativa a coloro che hanno intrapreso lavori di ristrutturazione, creando un fervore nel settore edilizio.

Possibili proroghe e condizioni

Recentemente è emersa una notizia rilevante per coloro che hanno beneficiato di questa agevolazione fiscale. Chi ha completato almeno il 70% dei lavori agevolati dal superbonus 110% entro il 31 dicembre 2023, potrebbe godere delle stesse condizioni per un periodo aggiuntivo di 60 giorni. Tuttavia, non ci saranno riaperture dei termini per il superbonus condominiale e neppure ipotesi alternative.

Vertice alla Camera

Durante un vertice svoltosi nel primo pomeriggio di martedì 23 gennaio alla Camera tra Governo e maggioranza, è emersa una linea netta. Non ci saranno riaperture dei termini per il superbonus condominiale e neppure ipotesi alternative, come una revisione del Sal straordinario già proposto nell’ambito della legge di Bilancio.

Impatto sul settore edilizio

La mancanza di proroghe e la chiusura netta dei termini potrebbero avere un impatto significativo sul settore edilizio. Secondo ANCE, ci sono due possibili ipotesi per correggere il Decreto Superbonus ed evitare così contenzioni e l’abbandono dei cantieri del valore di oltre 28 miliardi di euro. La situazione è in continua evoluzione e il settore edilizio attende con ansia ulteriori novità.

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