Theo Hernandez verso l’Arabia Saudita, l’Al Hilal pronto a sborsare 35 milioni
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Redazione Sport
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La trattativa per il trasferimento di Theo Hernandez all’Al Hilal ha subito un’accelerazione nelle ultime ore, con il club saudita disposto a mettere sul piatto 35 milioni di euro per assicurarsi il terzino francese del Milan. A rivelarlo è Sky Sport 24, che nella prima puntata estiva di Calciomercato - L’Originale ha anticipato come le due società abbiano ormai trovato un’intesa economica. Un affare che, se confermato, rappresenterebbe un colpo notevole per i rossoneri, sia in termini di liquidità immediata sia per le implicazioni sul mercato in entrata.
Non è un caso che l’operazione abbia preso forma rapidamente. Il presidente dell’Al Hilal, Fahad Bin Nafel, ha scelto la via diretta, raggiungendo Parigi per un faccia a faccia decisivo, come riporta Marca. Una mossa che dimostra l’urgenza del club saudita, intenzionato a costruire un roster stellare dopo le follie spese degli ultimi anni. Del resto, Gianluca Di Marzio ha sottolineato come l’Al Hilal punti a un mercato aggressivo: «Oltre a Theo, nel mirino ci sono Victor Osimhen e Ederson», ha spiegato il giornalista di Sky Sport, confermando la strategia senza remore del club mediorientale.
Sul fronte Milan, la cessione del francese aprirebbe scenari inattesi. Hernandez, da anni punto fermo della difesa rossonera, ha un valore tecnico inestimabile, ma l’offerta saudita – considerata allettante – potrebbe spingere la dirigenza a valutare alternative. Intanto, la Juventus sembra già muoversi in parallelo: mentre attende l’arrivo del ds Comolli, previsto per mercoledì, lavora al possibile ingaggio di Jonathan David, attaccante del Lille.
Se il calciomercato italiano appare sempre più influenzato dai capitali stranieri – con l’Udinese che, sotto la gestione americana, riduce a otto i club a maggioranza italiana in Serie A –, il caso Hernandez conferma una tendenza ormai consolidata: il potere d’acquisto dei fondi sauditi sta riscrivendo le gerarchie del pallone, attirando giocatori di primo piano senza dover ricorrere a lunghe trattative. Resta da capire se il Milan, una volta chiuso l’affare, deciderà di reinvestire parte della somma per rinforzare la squadra o se opterà per una linea più prudente.




