Bollani e Cenni: “Non sappiamo i motivi della chiusura di Via De’ Matti, siamo senza parole”. E la Rai prova a rattoppare: “Pensavamo a un ciclo di prime serate con loro”

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La notizia della chiusura di "Via dei Matti n.0" ha colto di sorpresa non solo il pubblico che aveva imparato ad apprezzare il programma di Rai 3, ma anche i suoi stessi conduttori. Stefano Bollani e Valentina Cenni, marito e moglie nella vita oltre che sul palco, hanno appreso dell’addio del loro programma non da un dirigente dell’azienda, ma dal produttore Ballandi. Un messaggio arrivato senza che fosse fornita una spiegazione chiara o un motivo ufficiale, lasciando i due artisti in uno stato di profonda perplessità. lastampa +3

"Non abbiamo saputo nulla. a darci la notizia è stato il nostro produttore Ballandi ma non sappiamo i motivi né chi ha voluto fare questa scelta" hanno dichiarato all'ANSA, sottolineando come l’intero staff sia rimasto all’oscuro delle ragioni che hanno portato a questa interruzione. "Noi, il nostro staff e la Ballandi non sappiamo spiegarci una scelta del genere", hanno aggiunto, lasciando intendere che l’unica certezza è che il programma non rientra nei piani per la prossima stagione. badtaste +3

La sensazione di smarrimento è amplificata da un paradosso che i conduttori non hanno mancato di rilevare: nonostante la cancellazione, Rai 3 continua a mandare in onda le repliche della quinta edizione. "Fa ridere, ma in realtà siamo in tv anche stasera con le repliche. Andranno avanti per tutta l'estate ma la nuova stagione non è stata voluta. È bizzarro, siamo davvero senza parole", hanno commentato, definendosi "alieni della tv" di fronte ai meccanismi di un'azienda che sembra agire per vie imperscrutabili. ilfattoquotidiano +3

Il Contrattacco della Rai: "L'idea di un ciclo in prima serata"

Di fronte alle dichiarazioni dei due artisti, la Rai ha rotto il silenzio con una nota che offre una versione diametralmente opposta dei fatti. La Direzione Cultura ha comunicato di essere rimasta "stupita" dalle parole di Bollani e Cenni, spiegando che non si trattava di una chiusura, ma di una riorganizzazione del programma. Secondo quanto riportato, l’azienda stava lavorando a un’evoluzione del format, pensando di spostare la trasmissione dall'access prime time alla prima serata con un ciclo di puntate intitolato "Le Quattro stagioni".

La Rai ha definito questa proposta un "attestato di stima" e un'opportunità per gli artisti, specificando che l'idea era stata "gradita, avallata e sposata dalla produzione". Di conseguenza, la decisione di Bollani e Cenni di declinare l'offerta è stata giudicata "sorprendente", capovolgendo la narrazione che vedeva i conduttori come vittime di una scelta aziendale unilaterale. badtaste +3

Il Vuoto tra due Versioni

La situazione si configura come un vero e proprio incidente diplomatico tra gli interpreti e la dirigenza. Da un lato, Bollani e Cenni ribadiscono di non aver mai ricevuto comunicazioni dirette dalla Rai e di essere stati informati della fine del programma dal produttore, dichiarandosi pronti a iniziare a lavorare alla sesta stagione. Dall’altro, l’emittente pubblica sostiene che la mancata riconferma sia in realtà frutto di un rifiuto da parte degli artisti a un progetto più ambizioso.

"I meccanismi Rai sono un po' imperscrutabili, ci sono talmente tante persone per cui alla fine non sai chi ha preso la decisione e il motivo perché glielo chiederemmo", hanno commentato i due, evidenziando come sia difficile districarsi nella burocrazia aziendale. ilfattoquotidiano +3

Il Futuro e le Reazioni dei Colleghi

La fine anticipata di un programma che aveva costruito un rapporto solido con il pubblico ha suscitato numerose reazioni. Messaggi di solidarietà sono arrivati da volti noti dello spettacolo, come Eros Ramazzotti e Luca Barbarossa, che hanno espresso il loro dispiacere per la chiusura. Per Bollani e Cenni, il futuro televisivo è ora incerto. "Bisognerebbe chiederlo alle altre reti. È una cosa molto fresca, è successo tutto all'improvviso", hanno dichiarato, confermando comunque la loro intenzione di trovare uno spazio per continuare a parlare di musica.

Mentre le repliche riempiono il palinsesto estivo, la vicenda resta avvolta nel mistero, con la parola che passa ora agli addetti ai lavori e agli eventuali sviluppi nei palinsesti ufficiali che verranno presentati il 3 luglio. ilfattoquotidiano +3

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