Incendi a Spokane: oltre 700 edifici distrutti e 64mila evacuati
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Gli incendi a Spokane hanno distrutto oltre 700 edifici e costretto circa 64mila persone a lasciare le proprie abitazioni nello Stato di Washington, negli Stati Uniti, dove tre grandi roghi boschivi continuano a propagarsi per il terzo giorno consecutivo. Le fiamme sono scoppiate sabato sul margine settentrionale della città, che conta circa 230mila abitanti, e hanno già interessato più di 8mila acri, equivalenti a circa 3.200 ettari. Il numero degli evacuati è aumentato rapidamente rispetto alle circa 4mila persone allontanate il giorno precedente, mentre le squadre di soccorso sono impegnate nelle operazioni di contenimento.
La situazione nella contea di Spokane resta legata all'estensione dei tre incendi che stanno colpendo il nord ovest degli Stati Uniti. Quasi 65mila persone sono state evacuate dalle loro case mentre i vigili del fuoco lavorano per contrastare l'avanzata delle fiamme e valutare gli effetti dei roghi. Non sono stati confermati feriti o vittime, ma le autorità hanno spiegato che la dimensione dell'emergenza richiederà tempo per completare una valutazione complessiva dei danni provocati dagli incendi.
La fuga dalle fiamme e le immagini dal fronte degli incendi
Tra le immagini che raccontano l'emergenza ci sono quelle della fuga in barca nella notte dal campeggio di Mitre Rock, lungo il fiume Columbia, con il paesaggio circostante illuminato dalle fiamme. Le evacuazioni hanno coinvolto migliaia di persone costrette a lasciare rapidamente le proprie abitazioni e le aree interessate dai roghi. Le scene diffuse mostrano l'impatto degli incendi boschivi nello Stato di Washington e le difficoltà affrontate da chi si trovava nelle zone più vicine al fuoco.
Una prospettiva diretta sulle operazioni di spegnimento è arrivata anche dalle immagini registrate con una bodycam indossata da un vigile del fuoco della contea di Spokane. Il filmato, diffuso il 2 agosto 2026, mostra in prima persona il lavoro dei pompieri impegnati a contenere le fiamme nella città di Spokane e nelle aree circostanti. La tecnologia delle telecamere indossate dagli operatori ha permesso di documentare dall'interno le attività svolte sul fronte dell'emergenza incendi.
L'arresto del presunto responsabile dell'incendio di Old Trails
Nel corso dell'emergenza è stato arrestato il presunto piromane ritenuto responsabile del devastante incendio che ha colpito Spokane, nello Stato di Washington. L'uomo, indicato come Aaron F. Farinacci, ha 37 anni ed è accusato di incendio doloso in relazione, in particolare, al rogo di Old Trails. Per lui è stata stabilita una cauzione di 1 milione di dollari, mentre le autorità proseguono le attività legate agli incendi e alla gestione delle conseguenze sul territorio.
I grandi incendi che stanno interessando il nord ovest degli Stati Uniti sono stati alimentati dalla siccità e dal caldo intenso, condizioni che hanno favorito la diffusione delle fiamme nelle aree colpite. Centinaia di edifici sono stati ridotti in cenere e decine di migliaia di persone hanno ricevuto ordini di evacuazione per allontanarsi dalle zone più esposte. A Spokane e nelle aree vicine, le squadre di emergenza continuano a operare mentre vengono raccolte informazioni sui danni causati dai roghi.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
