Lukaku, un bomber in crisi
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Redazione Sport
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Romelu Lukaku, un tempo considerato un grande rimpianto, ha fatto parlare del suo futuro tutta Italia e non soltanto per un'estate intera. L'Inter era certa di riaverlo, di riabbracciarlo, di tornare insieme a lui. Tuttavia, Lukaku lascerà la Roma a seguito di una crisi di rendimento.
Il calo di rendimento
Dopo un inizio promettente con 7 gol in 7 partite, Lukaku ha subito un calo di rendimento. I gol decisivi sono stati pochi e il suo cartellino pesa: il Chelsea ha fissato il riscatto a 45 milioni. L'avventura di Lukaku alla Roma, dopo un'estate tumultuosa di calciomercato, era cominciata alla grande. Arrivato in prestito oneroso dal Chelsea, Lukaku aveva ingranato subito: 7 gol nelle prime 7 presenze da titolare, 5 in campionato e 2 in Europa League.
La necessità di riposo
Lukaku ha bisogno di riposarsi. A forza di tirare il carro, eccolo lì, sfinito, con poca lucidità. Le gambe crollano, la testa si annebbia e Romelu bomber vero sparisce nella pioggia. I gol non arrivano (anche) per questi motivi fisici, che sono il motore di un atleta.
L'Europa chiama Lukaku
Arriva l'Europa, che per lui è il giardino di casa, il palcoscenico dei record, diciotto gol in quattordici partite di fila. Lukaku risponderà alla chiamata dell'Europa? Solo il tempo potrà dirlo.




