Valentino Rossi e Marc Marquez, la rivalità riaccesa da una lista e un'assenza
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Redazione Sport
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Marc Marquez, reduce dai festeggiamenti per il nono titolo mondiale conquistato in Giappone, è atterrato a Mandalika trovando ad attenderlo, oltre all’appuntamento indonesiano, un’assenza che ha il peso di un’affermazione.
L'esclusione di Rossi
Valentino Rossi, presente nell’isola per un evento, ha stilato una lista di piloti che considera tra i più forti avversari incontrati nella sua carriera. Un elenco dove hanno trovato posto nomi di grandi protagonisti di epiche battaglie, ma dal quale è stato deliberatamente escluso il nome del nuovo campione del mondo. Una mancanza, quella del numero 93, che non poteva certo passare inosservata, configurandosi come l’ennesimo, significativo capitolo di una contesa che, a distanza di anni dal suo culmine sportivo, dimostra di non essersi mai sopita.
Il pareggio a nove titoli
L’episodio si inserisce in un contesto dove il dominio mostrato da Marquez in questa stagione ha riechegiato la schiacciante superiorità dei suoi anni migliori. Il suo primo anno nel team Ducati factory si è rivelato infatti trionfale, coronato dalla conquista del nono titolo mondiale che gli ha permesso di agganciare proprio il traguardo di Valentino Rossi. Un pareggio, quello a nove corone, che sembra aver acuito, se possibile, la percezione di una competizione mai veramente archiviata.
Una rivalità oltre la pista
La rivalità tra l’italiano e lo spagnolo, che ha avuto il suo momento più drammatico nell’episodio di Sepang del 2015, non si è mai tradotta in una lotta diretta per un titolo mondiale, eppure ha contribuito a forgiare una delle pagine più intense e controverse dello sport motociclistico recente. Le loro gesta, cariche di tensione, hanno creato una narrazione sportiva che va ben al di là dei semplici risultati in pista.
Un dialogo fatto di silenzi
Quello che emerge dall’ultimo scambio a distanza, pertanto, non è una semplice dimenticanza, bensì un tassello di un dialogo più complesso che procede per sottrazioni e allusioni. Mentre il mondo del motociclismo celebra il ritorno al vertice di Marquez, un gesto come quello di Rossi finisce per riportare l’attenzione su una frattura che il tempo, le vittorie e i nuovi equilibri non sono ancora riusciti a sanare del tutto, mantenendo viva una storia fatta di sguardi incrociati e silenzi che, a volte, valgono più di molte parole.




