Trump e Putin al telefono: la tregua in Ucraina è a un passo

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Donald Trump ha annunciato che oggi, 18 marzo, si terrà una telefonata cruciale con Vladimir Putin, nel tentativo di raggiungere una tregua nel conflitto tra Ucraina e Russia. «Parlerò con il presidente Putin della guerra in Ucraina», ha dichiarato Trump, sottolineando che molti elementi di un accordo finale sono già stati concordati, ma che molto resta ancora da fare. «Migliaia di giovani soldati vengono uccisi. Ogni settimana si contano 2.500 morti tra i militari di entrambe le parti, e questo deve finire ora», ha aggiunto, evidenziando l’urgenza di porre fine a un conflitto che continua a mietere vittime.

Il presidente americano, tornato domenica sera alla Casa Bianca dopo un weekend in Florida, ha espresso cauta ottimismo riguardo alla possibilità di raggiungere un’intesa. «Forse possiamo, forse no, ma penso che ci sia un’ottima possibilità», ha affermato, lasciando intendere che i negoziati potrebbero portare a una svolta. Tra i temi al centro del colloquio ci saranno i territori contesi e gli impianti energetici, questioni che hanno già visto un primo scambio di proposte tra Ucraina e Russia. «Abbiamo già parlato con loro di dividere certi asset», ha precisato Trump, senza però entrare nei dettagli.

Mentre si avvicina l’appuntamento, rimangono molte incognite su ciò che è stato effettivamente discusso tra i negoziatori delle due parti. Si sa che si è parlato di territori e di centrali elettriche, ma non è chiaro se siano stati affrontati temi come le garanzie di sicurezza per Kiev o i rapporti tra Ucraina e Occidente. La Crimea, in particolare, rappresenta un nodo cruciale: il Cremlino ha confermato che Trump riconosce la penisola come territorio russo, una posizione che potrebbe influenzare gli equilibri dei negoziati.

«Non siamo mai stati così vicini a un accordo di pace», ha dichiarato Trump, ribadendo la speranza di chiudere una delle pagine più drammatiche degli ultimi anni. Tuttavia, le insidie lungo il percorso non mancano, e il rischio di un fallimento rimane concreto. La telefonata di oggi potrebbe segnare un punto di svolta, ma solo se le parti riusciranno a superare le divergenze che ancora le dividono.

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