La Croazia si rilancia con Budimir, Modric festeggia le 200 presenze e Panama dice addio ai Mondiali

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Toronto si tinge di scacchi biancorossi e la Croazia ritrova il sorriso, riaccendendo le speranze di qualificazione e celebrando al tempo stesso un traguardo che appartiene alla leggenda. fantacalcio +3

Il successo per 1-0 contro Panama, maturato al Toronto Stadium nella seconda giornata del girone L, vale molto più di tre punti: sancisce l'eliminazione dei centroamericani con un turno d'anticipo e regala al pubblico la cornice perfetta per festeggiare la presenza numero 200 in nazionale di Luka Modric, un monumento del calcio mondiale che continua a scrivere pagine di storia anche a 40 anni. calciomercato +3

La decisione di Dalic e il gol che cambia il destino del girone

Dopo il ko all'esordio contro l'Inghilterra, la nazionale di Zlatko Dalic aveva un solo risultato a disposizione per restare aggrappata al sogno dei sedicesimi, ma la strada si è rivelata più impervia del previsto contro una selezione panamense ordinata e mai doma. gazzetta +3

Il primo tempo si chiude a reti inviolate, con i Canaleros che sfiorano addirittura il vantaggio al 23': il colpo di testa di José Luis Rodríguez si stampa sulla traversa dopo la deviazione decisiva di Dominik Livakovic, anche se il replay lascia qualche dubbio sulla precedente uscita del pallone.

L'inerzia cambia radicalmente nella ripresa, quando Dalic getta nella mischia Ante Budimir al posto di Petar Musa; l'attaccante dell'Osasuna impiega appena quattro minuti per rendersi protagonista, raccogliendo al centro dell'area un cross perfetto di Josip Stanisic e depositando il pallone in rete con un tap-in vincente che sblocca una partita fin lì molto equilibrata.

Un gol di ginocchio a pochi passi dalla porta che vale oro per la classifica e per il morale, perché la Croazia sale a quota tre punti, a una sola lunghezza dalle capolista Inghilterra e Ghana, e può ora guardare con fiducia all'ultimo impegno del girone. gazzetta +3

L'occasione sprecata e il muro di Livakovic

La partita poteva prendere un'altra piega tre minuti dopo il vantaggio, quando Marco Pasalic si invola a tu per tu con il portiere Orlando Mosquera servito da un lancio illuminante di Modric, ma il numero 24 prima si fa respingere il cucchiaio e poi calcia alto sulla ribattuta a porta sguarnita, fallendo l'occasione del raddoppio che avrebbe chiuso definitivamente il match.

Una chance che poteva pesare, perché nel finale Panama preme con insistenza e si affida alla verve del suo uomo più pericoloso, Amir Murillo, il quale si rende protagonista di una tripletta di occasioni al 67' che richiedono tutti i riflessi di un Livakovic in stato di grazia per mantenere intatta la propria porta. La difesa croata soffre sugli esterni e la manovra balcanica non è fluida come ci si aspetterebbe, ma la sostanza del risultato finisce per prevalere sulla qualità dell'espressione di gioco. oasport +3

Modric nel club dei 200: un traguardo da leggenda

Il momento clou della serata arriva però al triplice fischio, quando i riflettori si accendono tutti su Luka Modric, il fuoriclasse che con questa apparizione entra nel club esclusivo dei calciatori ad aver raggiunto le 200 presenze con la propria nazionale, un traguardo che nel calcio maschile appartiene solo a Cristiano Ronaldo, Lionel Messi e al kuwaitiano Bader Al-Mutawa.

A suggellare l'impresa, i compagni di squadra lo sollevano in trionfo e indossano una maglia celebrativa con l'immagine del loro capitano e la scritta "Modric200", in cui i due zeri sono uniti a formare il simbolo dell'infinito.

Al momento della sua uscita all'82', l'intero Toronto Stadium si alza per tributare una standing ovation al numero 10, il quale non ha certo disputato una delle sue prove più brillanti, ma ha comunque confezionato l'assist per l'occasione fallita da Pasalic e gestito con la solita classe il possesso palla nei momenti più complicati.

La sua longevità e la sua capacità di essere ancora il faro della squadra a 40 anni rappresentano un patrimonio inestimabile per la Croazia, che sabato prossimo affronterà il Ghana a Philadelphia con la consapevolezza che un pareggio potrebbe bastare per staccare il pass per i sedicesimi. askanews +3

L'addio di Panama e il verdetto del girone

Per Panama, invece, il sogno mondiale si infrange per la seconda volta consecutiva dopo l'esperienza di Russia 2018, e la squadra di Thomas Christiansen lascia il torneo senza aver ancora conquistato il suo primo storico punto in una fase finale.

La sconfitta di misura contro il Ghana e quella di oggi contro la Croazia certificano un'eliminazione che sa di occasione mancata, perché i Canaleros hanno dimostrato di avere le qualità per mettere in difficoltà gli avversari, soprattutto con le incursioni sulle fasce e la compattezza difensiva, ma hanno pagato a caro prezzo l'incapacità di concretizzare le occasioni create e qualche ingenuità di troppo nella gestione dei momenti chiave.

Il ko dell'Inghilterra a reti bianche contro il Ghana, arrivato in contemporanea, non cambia le sorti dei centroamericani, ma rende il girone L ancora più aperto e incerto: la Croazia ha ora tutto nelle sue mani, mentre Panama si prepara a giocare l'ultima partita contro gli inglesi per il solo onore, con la speranza di chiudere il suo mondiale con un risultato positivo che cancelli almeno in parte la delusione. europacalcio +3

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