Tragedia a Collegno: uomo spara alla compagna e si toglie la vita
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un drammatico episodio ha sconvolto la tranquilla cittadina di Collegno, alle porte di Torino. Francesco Longhitano, 81 anni, ha sparato alla sua compagna, Anna Lupo, di 82 anni, in piazza della Repubblica, davanti al municipio. Dopo averla colpita tre volte, l'uomo ha rivolto l'arma contro se stesso, togliendosi la vita.
La dinamica dei fatti
Erano da poco passate le 11 del mattino quando i residenti e i passanti hanno udito i colpi di pistola. Inizialmente scambiati per petardi, i rumori hanno presto rivelato la loro tragica natura. Longhitano, armato di una pistola revolver Smith & Wesson detenuta illegalmente, ha sparato alla compagna una prima volta, poi altre due volte mentre lei era a terra. Infine, ha puntato l'arma contro di sé e ha premuto il grilletto per la quarta e ultima volta.
Testimonianze e reazioni
Maria Di Biase, una residente di 65 anni, ha raccontato di essersi affacciata al balcone subito dopo aver udito i colpi. "Sembravano petardi", ha dichiarato, "poi ho visto la gente scappare". Altri testimoni hanno descritto la scena come caotica e spaventosa, con persone che cercavano riparo e chiamavano i soccorsi.
Un rapporto turbolento
Secondo i vicini, Longhitano e Lupo litigavano spesso. "Lui la rimproverava sempre", ha raccontato un vicino. La mattina dell'omicidio-suicidio, Longhitano era uscito di casa alle 7:45 con la pistola già carica. Dopo aver bevuto un caffè al bar sotto casa, si è diretto verso piazza della Repubblica, dove ha compiuto il gesto estremo.
Un monito contro la violenza
La tragedia si è consumata davanti a un cartellone contro la violenza, un triste paradosso che ha colpito profondamente la comunità di Collegno. L'episodio ha riacceso il dibattito sulla necessità di interventi più efficaci per prevenire la violenza domestica e sostenere le vittime.
La comunità di Collegno è sotto shock per quanto accaduto. Le autorità locali hanno espresso il loro cordoglio e hanno promesso di intensificare gli sforzi per prevenire simili tragedie in futuro.




